Skip Navigation Links

David LaChapelle

pubblicato il 07/12/2009


CLICCA QUI PER VEDERE LA GALLERIA COMPLETA

Biografia

Nasce nel 1963 in Connecticut. Inizia il suo apprendistato come artista alla "North Carolina School of the Arts" prima di trasferirsi a New York, dove si iscrive alla "Art Students League" che alla "School of Visual Arts". Prima ancora di terminare la scuola superiore, Andy Warhol gli offre il primo incarico professionale, commissionandogli un servizio per la rivista "Interview". Con le sue immagini, eccentriche e sgargianti, LaChapelle ha creato uno stile singolare e unico, originale e del tutto inconfondibile. Definito il "Fellini della fotografia", LaChapelle ha lavorato per le testate internazionali di maggior prestigio, oltre ad aver realizzato mostre in tutto il mondo, sia in gallerie che in spazi istituzionali. Recentemente è stato inserito tra i dieci personaggi più importanti nel mondo della fotografia dalla rivista "American Photo". LaChapelle ha continuato a raccogliere premi e le sue fotografie sono state esposte in musei e gallerie in tutto il mondo. La sua assoluta dedizione all'originalità è ormai nei competitivi e critici universi della moda, del cinema, della pubblicità e dell'arte contemporanea. Le sue immagini di forte impatto sono state pubblicate sulle copertine e in servizi di riviste come "Vogue", "Vogue Fair", "Vanity Fair", "GQ", "Rolling Stone" e "i-D". Negli ultimi anni LaChapelle ha ampliato il suo raggio d'azione, realizzando video musicali, eventi teatrali e documentari. Ha curato la regia di molte video-clip, tra cui "It's My Life" di Gwen Stefani, che gli ha fatto ottenere il premio per il miglior video pop agli MTV Music Video Awards e il prremio "MPVA's Director of the Year" come miglior regista del 2004. Nel 1995 è stato proclamato "miglior fotografo dell'anno" dalle riviste "Photo" e "American Photo". Nel 1998 gli anno attribuito il premio "Alfred Eisenstandt" per "lo stile fotografico più interessante". Il suo impegno sulle scene comprende lo spettacolare "The Red Piano" di Elton John, realizzato per il Caesars Palace, di cui ha curato regia e scenografia, che nel 2004 è stato lo show dai maggiori incassi a Las Vegas. Il suo crescente interesse per il cinema lo ha portato a realizzare il cortometraggio documentario "Krumped", premiato al Sudance Film Festival, poi sviluppato nel lungometraggio "Rize", un film distribuito internazionalmente dalla Lion's Gate. Il documentario, uscito nelle sale statunitensi e nel resto del mondo nell'estate del 2005, ha ottenuto un ottimo riscontro critico ed è stato scelto per l'apertura del Tribeca Film Festival di New York. Il lavoro di LaChapelle è costantemente ispirato dalla storia dell'arte e dalla cultura di strada, creando sia un diario che una riproduzione speculare di tutti gli aspetti della cultura popolare dei nostri giorni. Nel 1996 ha pubblicato "LaChapelle Land" e nel 1998 "Hotel LaChapelle". Nel 2006 le edizioni limitate dei volumi "Artist and Prostitutes" e "Heaven to Hell" con la casa editrice Taschen, ora disponibili in edizioni non numerate. LaChapelle è davvero l'unico artista della fotografia che opera nella realtà odierna, il cui lavoro ha trasceso il contesto della moda e delle riviste dedicate ai personaggi famosi, che ne sono stati i committenti, per arrivare ad essere riconosciuto dai più esclusivi e selettivi critici e intellettuali contemporanei.
 
   
 


DOCUMENTI ALLEGATI



commenta questo articolo