5°INTERNATIONAL SEMINAR "Robert Stemmer" ottobre 21, 2013 \\

Marcello Izzo Direttore Scientifico CTG Ciro Falasconi 

5°INTERNATIONAL  SEMINAR
 
"Robert Stemmer" 

THE COMPRESSION THERAPYTHE COMPRESSION THERAPYAND 
ANDAND PHLEBOL
PHLEBOLPHLEBOLYMPHOLOGY
YMPHOLOGYYMPHOLOGY
7-8-9 Novembre 2013

Centro Congressi Federico II via Partenope, 36 Naples - Italy 
 

Anton Sminck van Pitloo (1820)

Segreteria Scientifica Congressuale 


La storia della Terapia Compressiva si perde nella notte dei tempi: le prime segnalazioni, infatti, risalgono addirittura al Neolitico (5000-2500 a.C., grotte del Tassili nel Sahara), agli Egizi(papiri di Edwin Smith e di Ebers del 1500 a.C. circa) e così via nei secoli fino ai giorni nostri, quasi come se facesse parte integrantedella storia dell'uomo. 

Una terapia, dunque, molto antica, fondamentale in molte patologie, in particolare in quelle venolinfatiche, eppure, ancora oggi, non riconosciuta a pieno titolo in molte nazioni, fra le qualil'Italia, tanto che il nostro Sistema Sanitario non ne prevede la rimborsabilità, anche nel caso in cui vengano rispettati i più severi standard qualitativi di produzione. 

Il nostro appuntamento italiano con il Seminario biennale sulla Terapia Compressiva, dedicato a Robert Stemmer, pioniereindiscusso di questa terapia nella sua accezione moderna, vuole essere non solo un momento di focalizzazione scientifica aggiornatanei diversi settori terapeutici (tromboembolismo venoso, chirurgia,scleroterapia, vulnologia, percorsi riabilitativi, etc,) ma anche l'occasione per soffermarsi sulle sue applicazioni più recenti in altri settori, come quello sportivo, e sulla ricerca più avanzata, come la meccanobiologia ed il taping. 

Ringraziamo, anche a nome del consiglio direttivo del CTG,tutti i partecipanti italiani e stranieri, per il loro contributo, e rivolgiamo inoltre un appello ai più giovani di “entusiasmarsi e appassionarsi” sempre più alla Terapia Compressiva, per conferirle tutta la dignità scientifica e terapeutica che le spetta!Benvenuti a Napoli 

Marcello Izzo Ciro FalasconiDirettore Scientifico CTG Segreteria Scientifica Congressuale 



The compression therapy history cannot be traced back. The first findings date back to the Neolithic period (5000-2500 BC Tassili Caves in the Sahara, and to the Egyptians ( Edwin Smith and Ebers Papyrus). It looks like if it were an integral part of human History. 

It is a very ancient therapy, helpful in many diseases,particularly in venous and lymphatic ones , but it is not recognizedin its own right in many countries, including Italy, where the National Healthcare System does not refund the patients, even if the most severe medical standards are respected. 

Our Italian biennial Seminar about compression therapy,dedicated to Robert Stemmer, undisputed pioneer of this therapy in its modern sense, is intended not only to be a focus on scientific updates in different therapeutic sectors (venous thromboembolism, surgery, sclerotherapy, wound care, rehablitation, etc), but also an opportunity to look e at its newer applications in other areas, such as sports, and more advanced research such as (mechanical biologyand taping). 

We thank, on behalf of CTG's board directors, all Italian andforeign participants, for their contribution and we invite all the youngers to be more enthusiastic and passionate towards compression therapy, so that it has the respect it deserves. 

Welcome to Naples 

Marcello Izzo Ciro Falasconi Scientific Director CTG Congress Scientific Secretariat 

GIOVEDÌ 7 NOVEMBRE 
AULA A 


10.00 - 12.30 
TEORIA E PRATICA DEL TAPING


TAPING: THEORY AND PRACTICE 

R. BELLIA
con il contributo incondizionato di 
COME NASCE IL TAPING ELASTICO:

 -concetto originale di Kenso Kasè (Giappone), i diversi tipi di nastro 

elastico, le varie dimensioni ed elasticità, le caratteristiche di

fabbricazione.

 -neuro-propriocezione: le azioni del taping elastico sui recettori 

nervosi e vascolari (propriocettori ed esterocettori cutanei esomatici), azione sul dolore (gate control), regolazione del sistemaanalgesico endogeno, stimolazione dei meccanocettori.

 -le azioni emo-linfatiche del taping, azione propriocettiva ed 

esterocettiva. 

effetto presenza del taping kinesiologico® e la posturologia. 

ILTAPING KINESIOLOGICO: CONCETTO DI CONVOLUZIONE ED EFFETTO 
VACUUM, AZIONE DI COMPARAZIONE RISPETTO AL BENDAGGIO COMPRESSIVO. 
-Effetto Recoil, le convoluzioni, i vari tipi di taglio del nastro, le tecniche di taglio, lo Screening test, proprietà del tape Kinesiologico® e cromoterapia, le controindicazioni. 

PERCHÉ IL TAPING KINESIOLOGICO FACILITA LA FUNZIONE DEL SISTEMA LINFATICO, LINFEDEMI MORBIDI E DURI (TERAPIA DECONGESTIVACOMPLESSA). 
UN BINOMIO “INNOVATIVO” TAPING ELASTICO CALZA ANTITROMBO: VERSO UNA NUOVA “FRONTIERA DEL LINFODRENAGGIO” NEL RISPETTO DELLE SINERGIE D'AZIONE DI TECNICHE DIVERSE. 

APPLICAZIONI PRATICHE: 
tecnica con nodi linfatici funzionanti, tecnica linfo-taping con funzionalità insufficiente dei linfonodi; tecnica linfo-taping specifico per tessuto cicatriziale, tecnica del ventaglio e del polipo: caratteristiche applicative specifiche. 
tecniche pratiche di taping elastico: per il linfedema dell'arto superiore, dell'arto inferiore, per linfedema con mancanza o disfunzione dei linfonodi (tecniche delle vie accessorie, tecniche compressive complesse). 
tecniche pratiche di applicazioni specifiche in “disfunzioni correlate”: edemi venosi (flebedema), ematomi, cicatrici. 
tecniche miste "TANDEM" (taping & Bandage ect.) nel postchirurgico 
con mancanza di linfonodi (a cura della Dott.ssa Maria Rosaria Di Cerbo). 
Conclusioni e considerazioni.

 12.30 - 15.00LA TERAPIA COMPRESSIVA IN PRATICA
COMPRESSION THERAPY: PRACTICE 

ST. MANCINI, M. BUCALOSSI, A. MACCIÒ, S. SERANTONI 

Importanza della corretta diagnosi (esclusione dell'AOP, diagnosi linfologica):dimostrazione pratico-interattiva: calcolo ABI, riconoscere la linfostasi, segno di Stemmer. 
-Perché il bendaggio e per quali scopi? Errori comuni, uso corretto delle bende all'ossido di Zinco, il concetto di "multistrato" e di "corta estensibilità", breve classificazione con dimostrazione pratico-interattiva dei più comuni materiali in commercio. 

-Principi emodinamici; perché desideriamo cambiare l'abitudine al classico nome di "bendaggio elastico compressivo" nel nuovo e più appropriato "bendaggio funzionale anelastico multistrato". 

-Conoscenza dei materiali: l'importanza di materiali sperimentati e sicuri, adatti alla tecnica che si adotta, in particolare in Linfologia. L'elasticità delle bende (dalle bende anelastiche a quelle elastiche), proprietà e indicazioni. 

-

Tecniche di bendaggio: bendaggio zincato o multistrato, compressioni eccentriche positive e negative, protezione delle salienze ossee, speciali materiali di riempimento, le diverse altezze delle bende e le diverse tecniche: quando e perché. 

-Mantenimento dei risultati ottenuti con tutori elastici, standard o su misura. Bendaggio o tutore elastico? Uno non esclude l'altro: semplicemente due diversi momenti dello stesso protocollo di cura 

Conclusioni e considerazioni 

GIOVEDÌ 7 NOVEMBRE
AULA MAGNA 


APERTURA DEL SEMINARIO

SEMINAR OPENING 

h.15.00 
REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI
REGISTRATION 

h.16.00 
PRESENTAZIONE DEL SEMINARIO 
SEMINAR INTRODUCTION 

M. IZZO - C. FALASCONI 
LE TEMATICHE DELLA COMPRESSIONE - CONTENZIONE

COMPRESSION – CONTENTION THEMATICS 

PRESIDENTE: S. DE FRANCISCISMODERATORI: O.E. BRIZZIO, A. ORREGO DIAZ 

h.16.30 
EDEMA, MICROCIRCOLAZIONE E TERAPIACOMPRESSIVAOEDEMA, MICROCIRCULATION AND COMPRESSION THERAPY

 C. ALLEGRA 
h. 16.50 
LA FISICA DELLA MODERNA TERAPIA COMPRESSIVA
PHYSICS OF MODERN COMPRESSION THERAPY

V. COSCIA 
h.17.10 
TECNOLOGIE E MATERIALI IN TERAPIA COMPRESSIVATECHNOLOGIES AND MATERIALS IN COMPRESSION THERAPY 

F. MOLLICA 
h.17.30 
STRESS OSSIDATIVO E TERAPIA COMPRESSIVA
OXIDATIVE STRESS AND COMPRESSION THERAPY

A. SANTOLIQUIDO 
 h.17.50 MECCANOBIOLOGIA E RIPARAZIONE TESSUTALE MECHANOBIOLOGY AND WOUND HEALING O. CIOCCA h.18.10 EDEMA E PATOLOGIA NEOPLASTICA: RUOLO DELLATERAPIA COMPRESSIVANEOPLASTIC OEDEMA : ROLE OF COMPRESSION THERAPY M. PINTO h.18.30 QUALI CONCETTI PORTARE A CASATAKE HOME ADVICES V. GASBARRO h. 19.00 CONSIGLIO DIRETTIVO DEL CTG 

VENERDÌ 8 NOVEMBRE
AULA MAGNA 


FOCUS ON:

TERAPIA COMPRESSIVA TC E TEV

VTE AND COMPRESSION THERAPY (CT) 

PRESIDENTE: G. DI MINNOMODERATORI: V. GASBARRO, P. TONDI 

h.8.30 LA TC NELLA PROFILASSI DEL TEV
CT AND VTE PROPHYLAXIS 

T.L. ALOI 
h.8.45 LA TC NELLA TVS E NELLA TVP IN FASE ACUTA
CT IN ACUTE SVT AND DVT 

G. ARPAIA 
h.9.00 LA TC NELLA SINDROME POST TROMBOTICA
CT AND POST THROMBOTIC SYNDROME 

D. DE LUCIA 
h.9.15 DISCUSSIONE: B. AMATO, R. TIZZANO, S.U. URSO 
FOCUS ON:

TERAPIA COMPRESSIVA, CHIRURGIA E TECNICHE 
ENDOVASALI 


COMPRESSION THERAPY, SURGERY
AND ENDOVASCULAR TECHNIQUES 


PRESIDENTE: G. BOTTAMODERATORI: U. ALONZO, S. RICCI

 h.9.30 LA TC IN SCLEROTERAPIA
CT AND SCLEROTHERAPY 

L. TESSARI 
h.9.45 LA TC NELLE CHIRURGIE VENOSE 
CT AND SURGERY OF THE VEINS 

O. MALETI 
h.10.00 LA TC NEI TRATTAMENTI ENDOVASALI CON MEZZI FISICI DEGLI ASSI SAFENICI CT AND PHYSICAL ENDOVASCULAR TREATMENTS OFSAFENIC VEINS St. MANCINI h.10.15 LA TC NEL TRATTAMENTO LASER DELLE VARICI EXTRASAFENICHE E DELLE TAI CT AND LASER TREATMENT OF EXTRASAFENIC AND TELEANGECTASIC VARICOSE VEINS F. ZINI h.10.30 DISCUSSIONE: G. QUARTO. F. FERRARA, M. FONTI, 
SIMPOSIO ITALO-ARGENTINO SU MALATTIAVENOSA CRONICA E FERRO 

ITALIAN-ARGENTINE SYMPOSIUM ON CHRONICVENOUS DISEASE AND IRON 

PRESIDENTE: SERGIO MANCINIMODERATORI: R. SERRA, S. BILANCINI 

h.11.00 
IOD (IRON OVERLOAD DISEASE) 
A. O. LAZAROWSKY 
h.11.20 
RUOLO DEL FERRO NELLA MALATTIA VENOSACRONICA
IRON: ITS ROLE IN CHRONIC VENOUS DISEASE

 M. IZZO 
h.11.40 
EFFETTI TERAPEUTICI DELLA LATTOFERRINA-GELNELLA DISCROMIA EMOSIDERINICA ASSOCIATIVAALL'ULCERA: ESPERIENZE CLINICHE
THERAPEUTIC EFFECTS OF TOPIC APPLICATION OF LACTOFERRIN GEL ON HAEMOSIDERINIC DYSCROMIA AND ASSOCIATED ULCER: CLINICALEXPERIENCE

 E. O. BRIZZIO 
h.12.00 
DISCUSSIONE: 
B. BONFIGLIO,M. DEL GUERCIO, S. GILIBERTI 
SESSIONE CONGIUNTA 
CTG-SPIG 



IL RISCHIO TROMBO-EMBOLICO 
NELLE SPECIALITÀ CHIRURGICHE


VTE RISK IN SURGICAL SPECIALITIES 

PRESIDENTE: SERGIO MANCINI, D. CAVALIERE 
MODERATORI: M. BUCALOSSI, M. GIUBBOLINO 


h.12.40 RISCHIO TEV IN CHIRURGIA CARDIO-TORACICAVTE RISK IN CHEST SURGERY L. LUZZI h.12.45 RISCHIO TEV IN CHIRURGIA ADDOMINALE VTE RISK IN ABDOMINAL SURGERY D. CAVALIERE h.13.00 RISCHIO TEV IN CHIRURGIA URO-GINECOLOGICAVTE RISK IN URO-GINECOLOGIC SURGERY M. TORELLA h.13.10 RISCHIO TEV IN CHIRURGIA ORTOPEDICAVTE RISK IN ORTHOPEDIC SURGERY A. C. DI MARTINO h.13.20 RISCHIO TEV IN CHIRURGIA PLASTICA RICOSTRUTTIVAVTE RISK IN PLASTIC SURGERY M. CAMPANA h.13.30 RISCHIO TEV IN CHIRURGIA FLEBOLOGICAVTE RISK IN PHLEBOLOGIC SURGERY L. GAZZABIN h.13.40 RISCHIO TEV IN CHIRURGIA LINFOLOGICAVTE RISK IN LIMPHATIC SURGERY A. MACCIÒ h.13.50 DISCUSSIONE:M.A. FARINA, M. PAGANO, E. FRANCO. 

h. 15.00 
LETTURA con il contributo incondizionato di 
LECTURE 

M. SICA 
LATERAPIACOMPRESSIVANELLO SPORT: DIFFERENTI ASPETTI 

COMPRESSION THERAPYAND SPORTS: THE DIFFERENT ASPECTS 

FOCUS ON:

TERAPIA COMPRESSIVA, MALATTIA VENOSA CRONICA
E PATOLOGIE DI CONFINE 


COMPRESSION THERAPY, CHRONIC VENOUS 
DISEASE AND BORDERLAND PATHOLOGIES 


PRESIDENTE: E. BARTOLETTIMODERATORI : R. DELGUERCIO, F. TOMMASELLI 

h.15.20 
TC E MALATTIAVENOSACRONICACEAPC0-C3: PROFILASSI DELL'EDEMA OCCUPAZIONALEIATROGENICO 
CT AND CHRONIC VENOUS DISEASE CEAP C0-C3:PROFILAXIS OF WORKING - IATROGENIC OEDEMA

A. ORREGO DIAZ 
h.15.30 
TC E MALATTIA VENOSA CRONICA CEAP C4-C5 CT AND CHRONIC VENOUS DISEASE C4-C5 
V. MATTALIANO 
h.15.40 
TC, PEF E LIPOEDEMA
CT, CELLULITIS AND LIPOEDEMA

 L. SCARAMUZZINO 
h.15.50 IVC E PEFS: SUPPORT STOCKING E INTEGRATORI CVI AND CELLULITIS: SUPPORT STOCKING AND PHARMACEUTICAL SUPPLEMENTS St. MANCINI 

h.16.00 
TUTORI ELASTICI: TIPOLOGIE E NORMATIVE
MEDICAL ELASTIC STOCKINGS: TYPOLOGIES AND REGULATION 

F. MARIANI 
h.16.10 LA CALZA ELASTICA MEDICATA: FANTASIA O REALTÀ? 
MEDICINAL ELASTIC STOCKINGS: FANTASY OR REALITY?

 V. GASBARRO 
h.16.20 DISCUSSIONE: C. ASTARA, G. CASTAGNA, C. FOGGIA 
FOCUS ON:

TERAPIA COMPRESSIVA IN VULNOLOGIA

COMPRESSION THERAPY AND WOUND CARE 

PRESIDENTE: G. GUARNERAMODERATORI: F. CAMPITIELLO, B. AMATO 

h.16.50 TC E ULCERE VENOSE: ESISTE UN GOL STANDARD?
CT AND VENOUS ULCER: THE GOLD STANDARD?

G. LEONARDO 
S. SERANTONI h.17.00 TC ED ULCERE NON VENOSECT AND NON VENOUS ULCERS M. DI SALVO h.17.10 TC NELL'ULCERA VENOSA COMPLESSACT AND COMPLEX VENOUS ULCERS 

h.17.20 ULCERE DOLOROSE: RUOLO DELL'ULCUS TAPING
PAINFUL ULCERS: ULCUS-TAPING ROLE 

B.C. AROCHIA 
h.17.30 ULCER CARE: IL TANDEM: TC + MED. AVANZATE 
ULCER CARE: TANDEM: CT + ADVANCED WOUND DRESSINGS 

F. PETRELLA 
h.17.40 ULCER CARE: IL TANDEM: TC E TER. FARMACOLOGICA
ULCER CARE: TANDEM: CT + PHARMACOLOGIC THERAPY 

M. LUCCHI 
h.18.00 LA TERAPIA COMPRESSIVA NEL PAZIENTE DIABETICO CT IN DIABETIC PATIENT S. SPIEZIA h.18.10 TC: RACCOGLIAMO LA VOCE DEL PAZIENTE CT: LET'S COLLECT THE PATIENT'S VOICEG. NEBBIOSO h.18.30 DISCUSSIONE: M. APPERTI, S. HAUMER, V. PRISCO. h.18.50 TERAPIA COMPRESSIVA: LE CRITICITA' COMPRESSION THERAPY: CRITICAL POINTS F. MARIANI VENERDÌ 8 NOVEMBREAULA A12.00 - 15.00 

 DINAMICA DEL PASSO E FLEBOLINFOPATIE: RUOLO DELLA
TERAPIA COMPRESSIVA


WALKING KINETICS AND VEIN AND LYMPHATICS DISEASE: THE ROLE OF COMPRESSION THERAPY 

PRESIDENTE: C.S. IAMMARONEMODERATORI: L. SCARAMUZZINO, M. MARZULLO 

FISIOPATOLOGIA DELLE POMPE VENOSE DELL'ARTO INFERIORE

PHYSIOPATOLOGY OF THE VENOUS PUMPS OF THE LOWER LIMB

L. AVAGNINA 
LE PROBLEMATICHE DELLA TC IN PODOLOGIA 

PROBLEMS WITH COMPRESSION TCT IN PODIATRY 

E.O. BRIZZIO 
LA PODOPOSTUROLOGIA

PODOPOSTUROLOGY 

A. PACILIO 
ORTOPODOLOGIA FLEBOLOGICA

PHLEBOLOGIC ORTHOPODIATRY 

R. RUSSO 
PARTE INTERATTIVAE. MEROLA, R. RUSSO, A. PACILIO 

ROLE PLAYING 

-

 Valutazione clinico-funzionale del piede: quale 

baropodometria? (come interpretare i dati baropodometrici);l'ortesi ideale: (progettazione e scelta dei materiali)-Relazione fra piede e postura: la gestione delle ortesi 

plantari-Patologie vascolari e ortesi plantare: scelta della calzatura 

idonea tra estetica e funzionalità-Dimostrazioni pratiche di valutazioni morfofunzionali podo


posturali con pedana baropodometrica e sistema a soletteelettroniche e terapia compressiva. 

Conclusioni e considerazioni 

SABATO 9 NOVEMBRE 
AULA MAGNA 


FOCUS ON :

TERAPIA COMPRESSIVA E LINFEDEMA

COMPRESSION THERAPY AND LYMPHOEDEMA 

PRESIDENTE: C. CAMPISIMODERATORI: G. BRACALE, S. DE FRANCISCIS

 h.9.00 FISIOPATOLOGIA DELL'EDEMA LINFATICO 
PATHOPHYSIOLOGY OF LYMPHATIC OEDEMA 

E. OLIVA 
h.9.15 
TC ED ULCERE LINFATICHE 

CT AND LYMPHATIC ULCERS 

h.9.30 
PERCORSI FISIOTERAPICI DEL PAZIENTE CON LINFEDEMA
REHABILITATION IN LYMPHOEDEMA PATIENT 

R. BARTOLETTI 
h.9.45 
DISCUSSIONE:V. BIANCHI, G. LONGO, A PIANTADOSI. 
CT AND GUIDELINES IN LYMPHOLOGY

h.10.15 I NUOVI BENDAGGI MEDICATI NEW BANDAGES D. GUARNACCIA h.10.30 RUOLO DEL LINFOTAPING LYMPHOTAPING: ITS ROLE M. R. DI CERBO h.10.45 TC ED ONDE D'URTO CT AND SHOCK WAVES G. MONETA h.11.00 TC E LINEE GUIDA IN LINFOLOGIA

 S. MICHELINI 
h.11.15 
DISCUSSIONE:
E. COLOMBO, E. GALVAGNI, A. M. MARGARITA 
h.11.45 
LETTURE CONCLUSIVA DEL V SEMINARIO "ROBERT STEMMER"
FINAL LECTURE OF 5th SEMINAR

"ROBERT STEMMER" 

COMPRESSIONE E CONTENZIONE: IL VECCHIO ED ILNUOVO

 COMPRESSION AND CONTENTION: OLD AND NEW

G. MOSTI 
h. 12.15 
CHIUSURA DEL SEMINARIO
FINAL SEMINARY 

WORKSHOP 

PERCORSI RIABILITATIVI: IL RUOLO DELLA TERAPIA
COMPRESSIVA E DEL DRENAGGIO LINFATICO MANUALE


REHABILITATION: THE ROLE OF COMPRESSION THERAPY AND MANUAL LYMPHATIC DRAINAGE 

PRESIDENTE: S. MICHELINIMODERATORI: A. MACCIÒ, A. MOLISSO, L. NAPOLITANO 

RUOLO DEL DRENAGGIO LINFATICO MANUALE (DLM)

THE ROLE OF MANUAL LYMPHATIC DRAINAGE (MLD) 

A. PIANTADOSI -La storia del linfodrenaggio, da Winiwarter (1892) ad oggi. 
-Caratteristiche peculiari del drenaggio linfatico manuale; 

metodiche a confronto; riferimenti scientifici.
-Indicazioni e controindicazioni 


-l linfodrenaggio manuale: nuove prospettive e revisione delle 

manovre in base all'utilizzo della fluoroscopia in camporiabilitativo 

DRENAGGIO LINFATICO MANUALE: PARTICOLARI INDICAZIONI TERAPEUTICHE

MANUAL LYMPH DRAINAGE: THERAPEUTIC NEWS 

T. CAIONE 
RUOLO DELLA TERAPIA COMPRESSIVA-CONTENITIVA

CT: ITS ROLE

 M. MASTRULLO 
RUOLO ATTUALE DELLA PRESSOTERAPIA

PRESSOTHERAPY: ITS ROLE

 R. BARTOLETTI RUOLO DEL TAPING TAPING: ITS ROLE M.R. DI CERBOPARTE INTERATTIVA ROLE PLAYING 
DIMOSTRAZIONI PRATICHE DI TERAPIA COMBINATA: DRENAGGIO LINFATICO MANUALE, TAPING E TERAPIA COMPRESSIVA(BENDAGGIO E CALZA ELASTICA)

R. BARTOLETTI, T. CAIONE, M.R. DI CERBO, A. PIANTADOSI 
h. 16.00 CONSEGNA QUESTIONARIO ECM 
FACULTY 


C. Allegra Roma 
T.L. Aloi Pavia 
U. Alonzo Roma 
B. Amato Napoli 
M. Apperti Napoli 
B.C. Aroca Argentina 
G. Arpaia Milano 
C. Astara Nuoro 
L. Avagnina Sanremo 
E. Bartoletti Roma 
R. Bartoletti Roma 
R. Bellia Bergamo 
V. Bianchi Firenze 
S. Bilancini Frosinone 
G. Botta Siena 
G. Bracale Napoli 
E. O.Brizzio Argentina 
M. Bucalossi Perugia 
B. Bonfiglio Messina 
C. Campisi Genova 
F. Campitiello Napoli 
G. Castagna Cagliari 
T. Caione Napoli 
G. Cavaliere Forlì 
O. Ciocca Pavia 
E. Colombo Como 
V. Coscia Ferrrara 
S. de Franciscis Napoli 
D. De Lucia Napoli 
M. Del Guercio Napoli 
R. Del Guercio Napoli 
M.R. Di Cerbo Telese Terme 
A.C. Di Martino Roma 
G. Di Minno Napoli 
M. Di Salvo Catania 
C. Falasconi Napoli 
M.A. Farina Caserta 
F. Ferrara Acerra 
C. Foggia Napoli 
M. Fonti Ancona 
E. Franco Benevento 
E. Galvagni Rovereto 
V. Gasbarro Ferrara 
L. Gazzabin Prato 
S. Giliberti Putignano 
M. Giubbolini Siena 
D. Guarnaccia Napoli 
G. Guarnera Roma 
S. Haumer 
C.S. Iammarone 
M. Izzo 
A.O. Lazarowsky 
G. Leonardo 
G. Longo 
M. Lucchi 
L. Luzzi 
A. Macciò 
S. Mancini St.Mancini 
A.M. Margarita 
F. Mariani 
M. Marzullo 
M. Mastrullo 
V. Mattaliano 
E. Merola 
S. Michelini 
A. Molisso 
F. Mollica 
G. Moneta 
G. Mosti 
L. Napolitano 
G. Nebbioso 
Bolzano Napoli Nola Argentina Napoli Feltre Frosinone Siena Savona Siena Siena Napoli Siena Napoli Bologna Firenze Napoli Roma Napoli Ferrara Roma Lucca Nola Napoli 

E. Oliva Roma 
A. Orrego Diaz Cile 
A. Pacilio Napoli 
M. Pagano Nocera 
F. Petrella Napoli 
A. Piantadosi Napoli 
M. Pinto Napoli 
V. Prisco Mercato S. S. G.Quarto Napoli 
S. Ricci Roma 
R. Russo Napoli 
A. Santoliquido Roma 
L. Scaramuzzino Napoli 
S. Serantoni Prato 
R. Serra Catanzaro 
M. Sica Parigi 
S. Spiezia Napoli 
L. Tessari Verona R.Tizzano Avellino 
F. Tomaselli Roma 
P. Tondi Roma M.Torella Napoli 
S. Urso Ascoli Piceno 
F. Zini Parma 
CONSIGLIO DIRETTIVO CTG: 


Compression Therapy Study Groupmail: ctg@terapiacompressiva.itwww.terapiacompressiva.it 

Presidente Fondatore Fabrizio MarianiDirettore Scientifico (2012-13) Marcello IzzoSegretario Generale Alberto MacciòSegretario Generale Aggiunto Edoardo ColomboTesoriere Matteo BucalossiDirettore del Collegio dei Delegati Massimo PisacretaConsiglieri Teresa Lucia Aloi

Valerio Bianchi Stefano Mancini 

INFORMAZIONI GENERALI 

DIRETTORE SCIENTIFICO

Marcello Izzo 

SEGRETERIA SCIENTIFICA CONGRESSUALE

Ciro FalasconiDelegato CTG - Regione Campaniactgnapoli2013@gmail.com 

SEDE CONGRESSUALE

Centro Congressi Federico II (Via Partenope, 36) – Napoli – Italia 

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

MP srl Congressi e Comunicazione Via Coroglio 57/D – 80124 – NapoliTel +39 081/5753432 - +39081/2466459Mobile +39 3459445117 e-mail mpnapoli@tin.itweb site : www.mpcongress.it 

Lingue ufficiali: italiano e inglese 

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

Al termine dei lavori congressuali sarà consegnato a tutti i partecipantiregolarmente iscritti che ne faranno richiesta alla Segreteria Organizzativa 

E.C.M. – Educazione Continua in Medicina 
MP s.r.l. Congressi e Comunicazione (Provider 1263) 
Evento accreditatato per 150 partecipanti delle seguenti categorie: 


· 
Medico - Chirurgo:

Angiologia, Chirurgia vascolare, Cardiologia, Cardiochirurgia, ChirurgiaGenerale, Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, Dermatologia eVenereologia, Ortopedia e Traumatologia, Medicina Dello Sport, Fisiatria, Ginecologia, Medicina Legale, Medicina del Lavoro,Continuità Assistenziale, Geriatria. 

· 
Farmacisti 

· 
Professioni Sanitarie:

Fisioterapista, Infermiere, Podologo, Tecnico Ortopedico, 

Terapisti Occupazionali, Ostetriche.

Ai Corsi ECM sono stati attribuiti 30 crediti formativi che verranno erogatiai partecipanti richiedenti solo previa: 

Riconsegna del materiale al desk, con la scheda di iscrizione compilata inogni sua parte. 
Verifica del 100 % della presenza in aula, verifica di almeno il 75% delle risposte corrette. 
PER ARRIVARE AL CENTRO CONGRESSI FEDERICO II (Via Partenope, 36) 

In auto:

dall'autostrada seguire le indicazioni per Napoli Via Marina, zona centro (evitare ingresso Tangenziale), proseguire sempre diritto percorrendo Via Nuova Marina, Via A. De Gasperi, Via Depretis, P.zza Municipio, Via F. Acton, Galleria Vittoria sino a Piazza Vittoria; girare a sinistra per Via Chiatamone : dopo mt. 300 sulla destra si trova l'Università "Federico II " di Napoli - Centro Congressi - Via Partenope, 36. 

In aereo:

dall'Aeroporto di Capodichino Bus di linea ANM o Bus di linea CLP per Piazza Municipio;da Piazza Municipio: Bus C25 (o equivalente) direzione Mergellina, fermata Piazza Vittoria; girare a destra per Via Chiatamone:dopo mt. 300 sulla destra si trova l'Università "Federico II " di Napoli - Centro Congressi 

-Via Partenope, 36. 
In treno:

dalla Stazione ferroviaria Centrale (Piazza Garibaldi) Bus R2 (o equivalente) sino a Piazza Municipio; da Piazza Municipio: Bus C25(o equivalente) direzione Mergellina, fermata Piazza Vittoria; girare a destra per Via Chiatamone: dopo mt. 300 sulla destra si trova l'Università Federico II - Via Partenope, 36 

CON IL PATROCINIO 
Grupo Internacional de 
laCompresión 
( Argentina)
Con la collaborazione 


SALUS

CENTRO DI FISIOKINESITERAPIA E RIABILITAZIONE DI SILVIO PAPA & C. S.R.L.

Corso Umberto I, 8 - 80034 Marigliano (NA)

P.I

EmaVA 03293451211 - C.F. 92000700630

il: info@centrosalussrl.com Tel. 081/519.16.35www.centrosalussrl.com 


Reg. n. 6096 - AFax. 081/519.20.53 UNI EN ISO 9001:2008 



Facebook
Disclaimer.

Le foto presenti su www.culturalclassic.it sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail info@culturalclassic.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Photo Stream.
Chi Siamo

Siamo una Associazione nata nel 2000, apartitica e interconfessionale, denominata “Napoli Cultural Classic” (Associazione Culturale volta alla diffusione dell’arte e della cultura, diretta alla promozione di artisti e di studiosi in fase di  affermazione nel campo del cinema, teatro, televisione, musica, danza, arte figurativa, moda, scrittura, scienze giuridiche e tecnologiche e di tutte le altre forme di scibile che i soci ordinari riterranno opportuno inserire.).

Privacy Policy