Carmine Verola e la videodance marzo 5, 2014 \\

Carmine Verola apre il ciclo di interviste sezione giovani  dedicate alla danza...Si apre il sipario..


1. Quale ricaduta ha avuto su di te la frequentazione di illustri  Maestri della danza?

- Ho avuto la fortuna di poter studiare con grandi professionisti del settore, non solo per la conoscenza tecnica della materia ma soprattutto per la passione che riescono a trasmettere attraverso essa. Tra i tanti, Steve Lachance, in particolare, mi ha insegnato che la danza, prima di tutto, nasce per emozionare chi ti guarda, oltre a tutta la tecnica e lo studio che la compone. Luigi Iemma mi ha trasferito tutta la forza e l'energia che soprattutto nel mio stile, ovvero la Videodance, è fondamentale. Gino Landi, coreografo storico della Rai, è riuscito a trasferirmi la vera essenza della danza in tutta la sua bellezza. Dalla tecnica del singolo passo, al senso di ogni movimento coreografato. Devo ammetterlo, sono stato un ragazzo davvero fortunato e spero continui ad esserlo ancora, visto che ho ancora tanto da imparare!

2. Quanto conta per te la danza come passione al di là del lavoro?

- C'è così tanto amore nella mia professione che dimentico di definirlo un lavoro!
Tante persone, purtroppo, per vivere sono costrette a dover svolgere mansioni che non le gratifica. Poter vivere grazie alla propria passione è una grande fortuna. La danza mi permette di esprimere quello che provo, ogni volta che lo desidero, insieme alla musica. Credetemi.. è una cosa meravigliosa!




3. Tanti gli spettacoli teatrali e televisivi a cui hai partecipato: quale il più interessante per le opportunità che ti ha dato?

- Credo che tutto faccia esperienza. Ogni singolo lavoro teatrale, televisivo o cinematografico, cui ho partecipato, ha lasciato il segno sul mio percorso artistico. Ricordo con piacere il mio primo lavoro in televisione con Lorella Cuccarini. Quando le telecamere si spegnevano a fine puntata, Lorella restava la stessa anche fuori onda, senza il minimo cambiamento d'umore a differenza di tante persone famose con cui ho lavorato che ormai stanche del proprio lavoro, fingono il sorriso al mondo. Approfitto per dire che Lorella è una delle persone più belle ed umane che io abbia avuto il piacere di conoscere nel mondo dello spettacolo. 

4. A cosa ti stai dedicando ora e quali i tuoi prossimi impegni?

- Attualmente sono impegnato a preparare i vari saggi delle scuole dove insegno. Sono a teatro con Sal Da Vinci nel suo nuovo spettacolo "Se amore è.." con la regia e le coreografie di Gino Landi e da poco ho cominciato le prove con Roaul Bova per il suo prossimo film, di cui non posso ancora svelarvi il titolo.

5. C’è spazio per la danza in Italia?

- Si tende spesso a criticare la danza in Italia, anche tra noi del settore. Sicuramente ci sono meno opportunità rispetto ad altre parti del mondo dove regna più meritocrazia, ma bisogna ammettere che rispetto a qualche tempo fa, la danza, nel nostro paese, è un'arte conosciuta da tutti, anche grazie ai media.

6. Con chi vorresti fare un duetto artistico da portare in scena …

Bella domanda! Sa che non ci ho mai pensato?.. Desidererei, più di ogni altra cosa, poter danzare per una delle più grandi artiste del panorama musicale: Beyoncè.
La trovo perfetta! Ogni sua esibizione è davvero uno spettacolo! Voce, stile e musicalità si fondono quando sale sul palco pronta a regalare emozioni a tutti i suoi fans.

7. E’ vero che sogni di diventare coreografo?

- Hai centrato perfettamente il mio obiettivo! Diventare un ottimo coreografo di videodance. Ho  cominciato a lavorare come coreografo per alcune piccole produzioni e devo ammettere che mi sono preso delle belle soddisfazioni.

8. Con tanto lavoro che svolgi e ti prende tempo, riesci a trovarne anche per altro? per la famiglia? gli amici? l’amore?

- Assolutamente! Al primo posto, c'è la mia famiglia. I miei genitori mi hanno sempre appoggiato, sono sempre stati presenti durante le mie sconfitte e le mie gioie. Ancora oggi mi chiamano per ricordarmi di quanto bene mi vogliono e di quanto sono orgogliosi di me. Devo davvero tantissimo a loro!
Gli amici pochi ma buoni! Nel pochissimo tempo che ho, tra una prova e l'altra, approfitto per prendere un caffè o passare ad abbracciare i miei amici. Per fortuna qualche amico è anche un mio collega di lavoro! 
L'amore?.. eh eh eh... Per quello non c'è tempo ma solo perché non è ancora arrivato!

9. Un sogno nel cassetto?

- Volare in America per studiare, crescere e poter diventare un ottimo coreografo di Videodance.
 
In bocca al lup



Biografia

Carmine Verola, nasce il 16 luglio del 1990 a Napoli.

Comincia a studiare danza classica e moderna alla tenera età di 6 anni.

Diplomatosi nel 2009 al liceo Psicopedagogico e in Modern-Jazz, decide di lasciare la propria città per approfondire i suoi studi artistici a Roma.

Trasferitosi nella capitale, frequenta sin da subito l’accademia di Steve Lachance e si inserisce nel mondo della videodance. Stile gettonatissimo, che lo ha portato nel tempo ad avere grandi soddisfazioni. 

Ha preso parte a numerosi corpi di ballo di trasmissioni televisive quali “Domenica In” condotta da Lorella Cuccarini su Raiuno con le coreografie di Germana Bonaparte, “Jump-Stasera mi tuffo” condotto da Paolo Bonolis e Teo Mammuccari per le reti Mediaset con le coreografie di Marco Garofalo, “Italia’s Got Talent” condotto da Gerry Scotti, Maria De Filippi e Rudy Zerbi per Canale 5 con le coreografie di Maura Paparo.

Ha lavorato per il cinema nei film “Cha cha cha” con Luca Argentero, “Tutto tutto e niente niente” di e con Antonio Albanese e nel film di prossima uscita con Raoul Bova.

Spera di poter volare presto in America per conoscere, studiare e crescere nella speranza di diventare un ottimo coreografo di Street Jazz.

Carmine afferma che quando si vuole fortemente qualcosa non si sente il peso della fatica e del sacrificio e, con grande coraggio, bisogna procedere determinati, certi di raccogliere l’applauso che speri non abbia mai fine.

Redazione Napoli Cultural Classic

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