Guido Pasciari dicembre 17, 2009 \\

1-Lo scorso dicembre Lei è stato rieletto alla carica di
Consigliere Nazionale:quali sono le proposte che ha portato
e che porterà in Consiglio Federale?

Da quando sono stato eletto in C.F. ho sempre cercato di far
crescere la qualità in ogni referenza ricevuta. Il Centro
di
Qualificazione Nazionale, il settore Scuola e promozione,
l Organizzazione Territoriale, le Risorse Umane.
Attualmente
mi sto dedicando alla creazione dell'AREA TECNICA della
FIPAV che è un sogno che vorrei realizzare prima della
fine
di questo che sarà il mio ultimo mandato. Vorrei che tutto
ciò che riguarda la formazione e la qualificazione di
tecnici, dirigenti, arbitri ed atleti venisse affidata ad
una unica organizzazione coordinata da una figura
carismatica e competente che possa rappresentare il mondo
della pallavolo

2-All'Italia sono stati assegnati i prossimi Europei e
Mondiali femminili del 2011 e del 2014 dopo i Mondiali
maschili del 2010:crede che la Campania possa avere almeno
una sede per ospitare le gare in programma?

Se c'è una cosa che mi ha rattristato nel corso di
questa
mia esperienza da Consigliere Federale e componente della
Giunta Esecutiva della FIPAV è stato quando ho saputo che
Napoli e la Campania non avrebbero potuto ospitare i
Mondiali maschili del 2010. Che smacco ma anche la
consapevolezza, purtroppo, che ai politici napoletani e
campani, la cosa, non interessava più di tanto. Nel corso
dei miei mandati in C.F. dal 2001, nella Nostra regione
moltissime volte è venuta la Nazionale maschile e si è
sempre trovata bene per l'accoglienza ed il calore che
solo
la Nostra gente riesce  a dare. Purtroppo però ogni volta
che abbiamo ospitato gli azzurri abbiamo sempre avuto
grandissimi problemi con gli impianti. Oggi la federazione
internazionale non assegna alcuna manifestazione se non ci
sono sia le misure dell'impianto che il condizionamento
dell'aria. A Napoli ed in Campania non esistono, ad oggi,
impianti con queste caratteristiche. Sono molto scettico sul
fatto che nel 2014 si possa ospitare il Campionato del
Mondo femminile.

3-Lo scorso anno,grazie ad una Sua iniziativa,è stato
avviato il "Progetto Qualità",già vincente grazie alla
conquista del Trofeo delle Regioni da parte del CQR
maschile.Ci può illustrare meglio le componenti principali
di questo programma?

L'iniziativa del PROGETTO QUALITA' è  stata voluta dal
Comitato Regionale della Campania e dal Presidente Boccia.
Non abbiamo fatto nulla di eccezionale se non
l'organizzare
la qualificazione degli atleti e delle atlete, degli arbitri
e degli allenatori nonché dei dirigenti in maniera
ordinata
e coordinata. Abbiamo creato i LUNEDì DELLA QUALITA'
dove in
tutte le province si lavorava con i C.Q.P. mentre a Cercola
nel complesso gestito dal C.R. Campania, operavano i tecnici
, gli atleti e le atlete, la Scuola Arbitri, ed il settore
dirigenti del C.Q.R.. Forse il solo settore Dirigenti non ha
operato al meglio, lo scorso anno, per il disinteresse
mostrato dai nostri dirigenti di società. La vittoria del
Trofeo delle Regioni, poi, non è dovuta solo al PROGETTO
QUALITA', ma anche e soprattutto alla bravura dei tecnici
ed
al valore assoluto di questa nidiata di splendidi atleti.

4-A Napoli manca una squadra di Serie A,maschile o femminile
,da troppo tempo ormai.Quali sono,secondo Lei,le motivazioni
di questa falla e quali le possibili soluzioni?

Non c'è più una società leader sia nel settore
maschile che
in quello femminile. Non ci sono imprenditori disposti ad
investire. Non ci sono impianti adeguati al massimo
campionato. Io un'idea per riportare il grande volley a
Napoli ce l'ho: portiamo a giocare il CLUB ITALIA maschile
e
femminile e chissà che non venga la voglia a
qualcuno

5-Pontecagnano sta facendo benissimo in A2:dove crede possa
arrivare la Società dei Malangone?

In alto, molto in alto. Il Gruppo Malangone è forte e
competente e credo che non sarà una meteora nel panorama
della Serie A anche perché sta disputando un ottimo
campionato lanciando atlete giovani e campane come la Tenza.

6-Lei è un allenatore che si è sempre distinto per il
lavoro
nel settore giovanile. Negli ultimi anni solo il Meta è
andato vicino alla conquista dello Scudetto in Under
16:crede che il problema sia più nell'aspetto tecnico o
nell'incapacità delle Società di creare dei pool di
lavoro
per coltivare un sogno del genere in Italia?

Io penso una cosa in assoluto: in Campania ci sono
pochissimi tecnici preparati per il settore giovanile e,
molto spesso, quei pochi non hanno alle spalle adeguate
strutture societarie. Il discorso del pool nasce da
un'esigenza culturale di crescita; questa cultura, in
Campania, non è ancora sviluppata. Si fa qualche tentativo
ma poi tutto si ferma. Meta non è una eccezione, dovrebbe
essere...la regola.


7-Quest'anno è stata inserita nei Campionati Regionali e
di
Prima Divisione la regola dell'over,in sostituzione di
quella dell'under. Molte Società si sono lamentate,molti
atleti hanno smesso di giocare o sono scesi di
categoria:quali crede possano essere i benefici di questa
nuova norma?O è stato un semplice adattamento alle
direttive
provenienti da Roma per i campionati di B?

Innanzitutto il C.R. ha dovuto adeguarsi ad una normativa
nazionale. Poi si era visto che gli ultimi campionati
avevano sfornato solo una serie di giovani centrali. A me
non risulta che molti atleti abbiano smesso di giocare.
Credo però che non si dovrebbe ridurre il discorso
all'utilizzo dell'over o dell'under: è del progetto
SERIE D
GIOVANILE che si dovrebbe parlare, è della creazione di
CAMPIONATI GIOVANILI DI ECCELLENZA su cui si dovrebbe
ragionare. Le chiacchiere, i pettegolezzi, le dicerie, sono
il sale del nostro movimento ma quando si deve parlare
seriamente lo si deve fare.


8-In Campania un'altra nota dolente è quella della
mancanza
di strutture. Molte Società giocano spesso fuori casa o
addirittura abbandonano:che futuro prevede in questa
direzione dal momento in cui sono in pochi ad avere una
propria palestra?

E' sempre una questione di cultura; se non ne hanno i
politici locali come possono averne i dirigenti di
società?
In quanti comuni della Campania esiste una CONSULTA DELLO
SPORT? In quanti comuni della Campania si ottengono orari in
palestre dove chi la fa da padrone sono ancora i custodi? La
federazione regionale e provinciale è a disposizione delle
Società, per interagire con le autorità locali e tentare
di
risolvere questi problemi.

9-Lei quest'anno allena a Nola,dopo aver annunciato il Suo
ritiro dopo le finali Under 16 di Napoli di due anni fa:come
mai questa voglia di tornare ad indossare la tuta e a sedere
in panca?

E' vero dopo le finali nazionali di Napoli avevo deciso di
smettere poi, lo scorso anno, per una serie di circostanze,
mi sono ritrovato a dover prendere una decisione e l'ho
presa, con il cuore ma l'ho presa. Io amo stare in
palestra,
eppure per l'incarico federale che ricopro potrei farne a
meno: passare dall'essere dirigente accompagnatore della
nazionale italiana in Giappone o a Pechino, ad allenare
ragazzine del 1997 nella mia Nola per me non fa alcuna
differenza. Eppure tutto questo dà fastidio a molti ma io,
pur dispiacendomi, vado avanti per la mia strada. Sarò
forse
presuntuoso ma credo che la mia esperienza e il mio amore
per la pallavolo non possano essere messi in discussione da
nessuno, nemmeno da chi lo fa con cattiveria e falsità.
Fino
a quando ne avrò la forza continuerò sicuro della mia
onestà
intellettuale, cosa che molti di quelli che sparlano
non
possono dire di avere.

10-La sua squadra sta andando alla grande:quali sono i
progetti immediati e futuri,almeno nel breve periodo,per il
Suo giovane Nola?

Risvegliare nella mia città l'interesse per la pallavolo
femminile è stato già un successo, coinvolgere tanti
amici
intorno ad un progetto è stato un onore. Stiamo
partecipando
al campionato di Serie D Giovanile e penso lotteremo fino
alla fine per un posto nei play- off promozione cosa che
alla vigilia sicuramente non era nelle previsioni. Con la
formazione Under 18 puntiamo alle finali provinciali e
regionali, sarebbe fantastico concludere questo ciclo con
l'anno 1992 campione under 18 dopo aver vinto under 13,
under 14 ed under 16 nei cinque anni precedenti.
Partecipiamo anche all'under 16, all'under 14 e
parteciperemo all'under 13 con un gruppetto di 97 niente
male.

 

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