Milot la mia passione artistica mi porta alla ricerca della chiave della libertà.... dicembre 5, 2016 \\

L'artista italoalbanese Alfred Milot Mirashi, dopo aver curato con successo la sezione internazionale " Ritorno all'oriente" della Biennale di fotografia di Jinan in China, espone a Roma per una mostra personale voluta fortemente da uno dei  critici più accreditati a livello internazionale il prof Francesco Mazzeo Gallo.
Bibliothè Contemporary Art
Trentatreesimo appuntamento della rassegna a cura di Francesco Gallo Mazzeo

Un'opera unica di Alfred Milot Mirashi
Testo di Visar Zhiti



Il testo critico è scritto dal grande scrittore poeta albanese VISAR ZHITILE CHIAVI, ambasciatore presso la Santa Sede.

Non so se le chiavi soffrano, ma ci fanno soffrire…Ci proteggono e ci rinchiudono, ah, ci separano.Tutte quelle porte, eppure l’amore non ha porte, che per me è uno spazio infinito.Anche la libertà non puoi segregarla tra le cellee dare al Diavolo le chiavi del carcere.Un mazzo di chiavi del bene, costruite dal nostro malee le chiavi del male che sprangano il bene…Ma il vento che non ha chiavi, mi direbbe mio figlio,nemmeno le onde, la curiosità, il cane, il cavallo, i desideri,né la montagna… né le sofferenze umane, direi, né…forse queste sono solo chiavi per scoprire te stesso e il mondo.Ma quando si inventó la chiave, prima o dopo la crocifissione di Cristo?Un mio amico pittore stringe il pennello come chiave dell’artee si vendica di tutte le chiavi che ci fanno soffrire,che ci rinchiudono e ci separano… le deforma nei suoi disegni per capire che ci vuole più giustizia,le stravolge come mostri, per detestarle…per impaurirci, somigliano ai ferri, ai chiodi della croce… chiave vuol dire non fidarti dell’uomo…la chiave non sa piangere…Noi nasciamo senza chiavi in mano, ma con 10 diti, tanti quanto sono i 10 Comandamenti.L’ombra dell’Uomo ha la forma di una grande chiave per osare di chiudere le porte delle tenebre, mentre l’alba non ha chiavi, scorre come le cascate del futuro.Che siano chiavi il colore e la parola! – sussurro. Chiavi siano le lacrime e le gioie! L’amore è l’unica chiave di luce. Amen!
VISAR ZHITI ÇELSAT… 

Çelsat s’e di a vuajnë, por na bëjnë të vuajmë… Na mbrojnë dhe na mbyllin, ah, na ndajnë. Gjithë ato dyer, kur dashuria s’ka derë, sipas meje është hapësirë e pafundme. Edhe lirinë s’mund ta ndash nëpër qelira dhe t’i japësh Djallit çelsat e burgut. Një tufë me çelsa të së mirës, që janë bërë nga e keqja jonë dhe çelsat e së keqes që e kyçin të mirën… Por era që s’ka fare çelsa, do të më thoshte im bir, as dallgët, as kurioziteti, as qeni, as kali, as dëshirat, as mali… as dhëmbjet njerëzore, do të thosha unë, as… mbase të gjitha këto janë vetë çelsa për zbulimin e vetes dhe të botës. Po kur u shpik çelsi, para apo pasi kryqëzuan Krishtin? Një miku im piktor mban penelin si një çelës arti dhe hakmerret ndaj të gjithë çelsave që na bëjnë të vuajmë, që na mbyllin dhe na ndajnë… i shtrembëron në vizatimet e tij, për të kuptuar se duhet drejtësi më shumë, i bën të shëmtuar si monstra, që të mos i duam… të kemi frikë, ngjajnë me prangat, me gozhdët e kryqit… çelës do të thotë të mos besosh në njerëz… çelsi nuk di të qajë… Ne lindim pa çelsa në duar, por me 10 gishta, aq sa janë dhe 10 porositë Qiellore. Hija e Njeriut ka formën e një çelsi të madh që të guxojë të kyçë portat e errësirës, kurse agimi s’ka çelsa fare, rrjedh si kataraktet e së ardhmes. Le të jenë çelës ngjyra dhe fjala! – mërmëris unë. Çelës le të jenë loti dhe gëzimet! Dashuria është i vetmi çelës prej drite. Amen!


L’esposizione resterà aperta fino al 6 Dicembre 2016.
Orario: dal lunedì al sabato: 11.00/23.00
Info: (+39) 06 6781427

Biografia dell'artista:
Alfred Milot Mirashi nasce in Albania nel 1969, si diploma in pittura presso l'Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano nel 1999.
Nel 1997 vince una borsa di studio "Socrates Erasmus" per la University of Art & Gesign Loughborough in Inghilterra.
Vive e lavora a Firenze. Dal 2016 è stato nominato Professore all'Università di Arte e Design a Jinan, Shandong, Cina.
Tra le rassegne Internazionali a cui è stato invitato; è stato nominato Curatore della sezione Internazionale della 6a Biennale della Fotografia di Jinan, è stato curatore della mostra personale dell'artista fotografo famoso cinese Zeng Yi al Museo nazionale di Tirana, Albania, vince il premio Exellence d'arte contemporanea, Premio Arte Roma 2016, a cura di Francesco Gallo. Open 14, Venezia Lido, esposizione internazionale di scultura e installazioni, a cura di Paolo de Grandis, Biennale D'Arte Internazionale di Beijing 2015, 6a edizione, Azione e Pensiero, Xhixha e Milot, Palazzo Reale Torino, a cura di Anselmo Villata, Biennale di Torino Opere su Carta 10 a edizione, Barbican Center Museum, London Medaglia D'oro nella Pittura , vince il premio Exellence del 2010 al Napoli Cultural Classic, Vince il primo premio in Pittura al Salon I, al Museo della Permanente, Milano, Le veneri di Milot, Museo Maschio Angioino, Napoli a cura di Francesco Poli e di Eduardo Cicelyn, Passepartout, Galleria La Corte Arte Contemporanea, Firenze a cura di Rosanna Tempestini Frizzi, Believe, Galleria Tornabuoni, Firenze a cura di Lucio Trizzino. Vincitore del Premio Internazionale Napoli Cultural Classic per sa sezione scultura.

Trentacinque nazioni. Grande successo per la sesta edizione della biennale internazionale della fotografia di Jinan sotto la presidenza dell'artista cinese Pan Lusheng e la direzione artistica di Zeng Ji, fotografo cinese di fama internazionale. Alla biennale hanno partecipato artisti provenienti da più di 35 nazioni tra le quali Albania, Italia, Spagna, Turchia, Stati Uniti, India, Germania, Francia, Olanda e Inghilterra, insieme ad un gruppo selezionato di studenti delle tre prestigiose accademie di Brera, di Tirana e di Pechino.

Culture a confronto. Differenti culture a confronto attraverso le immagini catturate dallo scatto fotografico, unite da un filo conduttore comune per la costruzione di un mondo di  pace. Curatori della sezione internazionale della  biennale sono stati l'artista italo albanese, Alfref Milot Mirashi, e Melsi Labi, direttore del Museo Nazionale di Tirana. Con il loro coordinamento, hanno dato vita a un vero ponte artistico con le molteplici culture che popolano il mondo, attraverso la fotografia che esprime la sensibilità dell'anima umana.
Cina, Biennale Internazionale di Fotografia: premiato l'italiano Stanzione
Premiati e ospiti d'onore a Jinan

Tema della mostra: "Ritorno all'Oriente". Il tema della mostra è 'Ritorno all'Oriente'. Nel padiglione della biennale di Jinan spiccano i nomi dei più noti fotografi mondiali, affiancati da giovani artisti. Grande spazio e luce sono stati dati ai grandi artisti italiani tra cui Fabio Donato e Angelo Collura, a seguire Michele Stanzione, Giovanni Ruggiero, Giovanni Por, Tiziana Vaniti, Angela Occhipinti, Pier Francesco Mearini, Parlind Prelashi, Antonio Monopoli, Nancy Motta e Lucio Terzini. All'apertura della cerimonia un riconoscimento  speciale è stato conferito all'artista albanese Helidon Xhixha. Alfred Milot Mirashi e Melsi Labi sono stati nominati professori associati per tre anni all'Università di Shandong insieme all'italiano Carmine Ardolino (presidente del premio Napoli Cultural Classic), per i rapporti culturali tra l'Italia e la Cina con particolare attenzione allo sviluppo turistico di Jinan.

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