Sara Cordioli si mette a nudo con il suo primo romanzo ...Risvegliami.. dicembre 12, 2016 \\

Dovendo riassumere in poche righe il tuo libro”Risvegliami” cosa diresti?
Direi che in “Risvegliami” ci sono io, in ogni riga, il mio cuore è in quelle pagine. Direi che “Risvegliami” mira a far sognare le persone che lo leggono, vuole farvi innamorare dei suoi personaggi, immedesimarvi in loro, farvi vivere le loro avventure e mettervi alla prova, farvi chiedere se anche voi avreste agito in quella maniera piuttosto che in un’altra. Vi direi che Sara e Thomas vogliono conquistarvi, “Risvegliami” vuole farvi viaggiare un po’ con la fantasia e staccarvi per qualche ora dal mondo quotidiano.

Da dove nasce l’ispirazione per questo libro?
L’ispirazione per questo libro nasce da un sogno. Mi sono dedicata alla lettura di romanzi rosa circa un anno fa; prima, onestamente, non mi ero mai interessata più di tanto al genere perchè preferivo i libri fantasy o i romanzi ambientati in epoche antiche. Poi delle amiche mi hanno consigliato di leggere dei romanzi rosa. Le storie d’amore mi facevano innamorare di continuo e più leggevo più mi immaginavo a vivere una delle storie che trovavo in quei libri. Le mie fantasie correvano, sognavo il ragazzo che con uno sguardo si innamorava di me e affrontava mari e monti per conquistarmi. Sì, sono consapevole del fatto che sembri la classica favola del principe azzurro ma resto una sognatrice cresciuta con le storie d’amore della Disney. Quello che più preferivo delle storie che leggevo erano le protagoniste femminili. Alcune donne mi facevano venire i capelli bianchi e proprio non le sopportavo, ma altre, forti, audaci, ambiziose, passionali, mi facevano innamorare. Erano le donne alpha a conquistarmi più degli uomini, e ho tentato di immedesimarmi, di diventare come loro. Immaginavo la storia d’amore perfetta per me, così ho iniziato a scrivere ciò che sognavo ed è nato “Risvegliami”.

“Risvegliami” è il tuo primo romanzo, ma quando ti sei resa conto dell’importanza dello scrivere nella tua vita e cosa rappresenta per te la Scrittura?
Sì, è vero, “Risvegliami” è il primo romanzo che ho pubblicato ma non è il mio primo scritto. Ho iniziato a scrivere alle medie, dopo aver letto una saga fantasy che parlava di fate e streghe. Il progetto è ancora lì e magari, un giorno, quando mi riterrò pronta, lo prenderò in mano per trasformarlo in un romanzo vero e proprio. 
Cosa rappresenta la Scrittura per me? Direi che è la mia via di fuga. Quando il mondo in cui vivo mi sta stretto mi prendo una pausa e mi metto a scrivere.
Quando prendo in mano carta e penna o mi metto davanti al computer il mondo intero si ferma e nella mia testa inizio a vivere con i miei personaggi. Piango con loro, rido con loro, amo con loro. Entro in modalità “Scrittrice” e mi scollego da tutto il resto.

Cosa vorresti che il lettore riuscisse a comprendere leggendo il libro? Quale significato non del tutto esplicito vorresti potesse cogliere?

Vorrei che il mio romanzo dicesse a chi lo legge che i sogni si possono avverare, che con impegno e costanza gli obiettivi si possono raggiungere, che c’è un lieto fine per tutti e che se è destino che una cosa succeda, allora succederà. 

Qual è il romanzo che ha “rivoluzionato” la tua vita conducendoti alla scrittura?
Questa è forse la domanda peggiore da fare ad una lettrice accanita come me, più che altro perchè avrei mille romanzi da citare. Cerco di imparare da tante autrici diverse, ognuna di loro vanta uno stile particolare, da cui trarre insegnamenti, ma, se devo proprio citare un romanzo davvero speciale, allora cito “Rinascita”, decimo volume della serie “La Confraternita del Pugnale Nero” di J.R. Ward, alias Jessica Bird. Questo libro mi ha scosso nel profondo e, dopo averlo letto, ho preso decisioni che hanno portato inevitabili cambiamenti nella mia vita. Sono rinata e ho iniziato a scrivere.

 Perché credi che si debba leggere “Risvegliami”?
Credo si debba leggere perchè è un romanzo fresco, semplice, ironico e leggero. Penso sia il libro da leggere in un pomeriggio piovoso, vi tiene incollati alle pagine, vi risucchia nel mondo di Thomas e Sara. “Risvegliami” è un libro scritto per far sognare chi decide di leggerlo e mi rispecchia; è spumeggiante, divertente e racconta vicende della vita di tutti i giorni come l’università, il lavoro, vivere con la migliore amica. Mira a mantenere viva tra le sue pagine quella freschezza giovanile che penso avere io.

Qual è l’obiettivo che ti sei proposto per il tuo futuro di scrittore? Hai un altro progetto in cantiere? Puoi anticiparci qualcosa?

Obiettivo? L’obiettivo principale resta quello di far sognare chi decide di leggermi, quello secondario è di mantenere vivo l’interesse per le mie storie. Alcune mie lettrici hanno creato lo slogan #EsciIlSeguito, perchè vogliono sapere come continua la storia dopo la fine di “Risvegliami” e saranno accontentate presto.
Ho più di un progetto in cantiere, a dir la verità. “Prendimi”, il seguito di “Risvegliami”, uscirà sicuramente entro la fine dell’anno, e sarà seguito da un terzo libro, che concluderà la serie “Terremoti dell’anima”. Poi ho già il trampolino di lancio per un’altra serie, collegata alla prima, che avrà però un’ambientazione diversa. Di più non vi svelo, altrimenti che suspance lascerei ai miei lettori? ;) 

Come ti definiresti?
Bella domanda. Direi che sono una persona abbastanza semplice, senza troppe pretese. Riservata, fiduciosa in tutto e tutti, ambiziosa senza ombra di dubbio, mi pongo obiettivi che richiedono impegno e sacrifici ma sono pronta a faticare, se avessi la strada spianata penso che il sapore della vittoria non sarebbe così puro, limpido e piacevole. Mi piace circondarmi di persone ma adoro anche starmene per conto mio. Sono estroversa, cerco di affrontare ogni giorno col sorriso sulle labbra, apprezzo ogni momento, ogni persona e ogni cosa che la vita mi offre, colgo l’attimo e approfitto delle opportunità che mi trovo davanti. Mi piace confrontarmi con le persone e ascoltare ciò che hanno da dire, anche se spesso sono convinta di avere ragione e puntualmente vengo smentita. Tento di imparare dai miei errori e di capire cosa mi ha fatto cadere in fallo.
Amo viaggiare, amo le scarpe col tacco e amo ballare, anche se mia sorella dice che non sono molto portata per la danza. Il mio shopping preferito lo faccio in libreria, a Natale provo sempre un po’ di malinconia, adoro la neve e amo la mia famiglia, che mi sostiene e supporta, oltre a sopportarmi. Mi ritengo fortunata perchè ho delle amiche favolose, vicine o lontane, le ho sempre accanto. Sono cambiata molto a livello personale quest’anno, dopo qualche svolta sbagliata ho capito qual era la direzione giusta da prendere e l’ho presa, ora vediamo dove mi porta.

Nutri interesse anche per altre forme artistiche?
Adoro l’arte in tutte le sue forme perchè ritengo dia vita e colori al nostro mondo un po’ troppo grigio. La pittura ci porta i colori e la vivacità, la musica crea le melodie, dalla letteratura nasce il copione e dalla scultura i personaggi. Il mondo diventa un palcoscenico, ricco di gioie e dolori, amori e tradimenti, storie di amicizia, di fratellanza. Ci porta l’emozione dell’avventura, l’adrenalina del rischio e del pericolo, ci fa vivere attraverso gli occhi degli artisti che c’erano prima di noi. L’arte è un grande patrimonio, va tutelato perchè ci può insegnare a vedere le cose da punti di vista differenti, più brutti o più belli, ma diversi, che magari da soli non saremo in grado di vedere. 

Adesso è arrivato il momento per porti da sola una domanda che nessuno ti ha mai fatto, ma a cui avresti sempre voluto rispondere…Come ti fa sentire scrivere dettagli e scene erotiche?
Molte persone mi guardano imbarazzate quando scoprono che nel mio libro si parla anche di amore dal punto di vista fisico, e si trattengono dal fare dei commenti. Avrei voluto confrontarmi con loro a riguardo, invece di lasciar cadere l’argomento. Chiaramente non mi imbarazza scrivere scene erotiche, anche perché cerco sempre di non diventare volgare, né per quanto riguarda il linguaggio, né per i contenuti. Sono una persona aperta e ho affrontato più volte l’argomento anche in famiglia, parlandone chiaramente e apertamente, l’erotismo e il sesso fanno parte della natura umana ma per certe persone l’argomento è ancora un tabù, quindi una ragazza di vent’anni che scrive certe cose viene guardata un po’ di sbieco, sia da adulti che da ragazzi.
Non ho un’immaginazione pudica, questo sì, lo ammetto, ma nei miei libri non ci sarà mai troppa carica erotica, cerco di inserire la giusta quantità di sensualità, di attrazione, di passione e sono soddisfatta del risultato che ho ottenuto con “Risvegliami”.Vedremo come andrà con i miei prossimi lavori.

a cura di Nicoletta Pirro

Biografia

Sara Cordioli è nata il 5 settembre 1996 e ha vissuto per diciannove anni a Villafranca di Verona, trasferendosi solo poco tempo fa in un comune confinante. Ora vive a Povegliano Veronese con i suoi genitori e sua sorella più piccola. Dopo aver frequentato un istituto tecnico-commerciale, si è iscritta al corso di Economia Aziendale  dell’Università di Verona. Legge da sempre e scrive da circa sette anni. Gli sport non sono il suo forte ma il nuoto occupa un ruolo importante nella sua vita, nuota da quando era piccola ed è per lei una valvola di sfogo, altrimenti, quando è giù di morale, strimpella qualche accordo con la chitarra. Ama viaggiare e vuole andare alla scoperta del mondo intero, le piacciono i viaggi istruttivi in cui si visitano le città da mattina a sera, perchè dice che su una spiaggia a prendere il sole ci sta quando sarà più avanti con l’età. Il 1 settembre 2016 ha pubblicato il suo primo romanzo, intitolato “Risvegliami”, volume iniziale della serie “Terremoti dell’anima”, composta da tre libri.

Facebook
Disclaimer.

Le foto presenti su www.culturalclassic.it sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail info@culturalclassic.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Photo Stream.
Chi Siamo

Siamo una Associazione nata nel 2000, apartitica e interconfessionale, denominata “Napoli Cultural Classic” (Associazione Culturale volta alla diffusione dell’arte e della cultura, diretta alla promozione di artisti e di studiosi in fase di  affermazione nel campo del cinema, teatro, televisione, musica, danza, arte figurativa, moda, scrittura, scienze giuridiche e tecnologiche e di tutte le altre forme di scibile che i soci ordinari riterranno opportuno inserire.).

Privacy Policy