Terza Missione dell’Università del Salento : lezioni nel territorio ottobre 13, 2017 \\

Terza Missione dell’Università del Salento : lezioni nel territorio

di Anna Angelillo

Tra Lizzanello e Castri di Lecce,  ecco le lezioni sul territorio salentino svolte dal docente di storia dell’arte contemporanea, prof. Massimo Guastella, per i corsi di Laurea Triennale in Beni Culturali e di Laurea Magistrale in Storia dell’arte e Patrimonio culturale, del Dipartimento di Beni Culturali Università del Salento, sulle opere contemporanee di Alfred Milot Mirashi, del progetto di “All Right Arte e Diritti Umani”, Marcello Gennari, Vito Russo, Giovanni Scupola esposte nel Frantoi ipogeo per gli “Incontri di scultura” e su una tela giovanile di Pacecco De Rosa.

L'immagine può contenere: 1 persona, spazio al chiuso

Cifra stilistica di Alfred Milot Mirashi, artista albanese dall’intenso vissuto, è la chiave, leitmotiv di tutte le sue opere, anche di quelle esposte nei luoghi cruciali di Lizzanello: in Piazza s. Lorenzo (Open Red , 2017), presso il Comune, (Passepartout, 2012) e l’Istituto comprensivo Cosimo De Giorgi (Il mio giocattolo, 2015). La chiave, realizzata in forme, dimensioni, cromie e materiali differenti (ferro, gesso, acciaio, ma anche polistirolo, tela e pail), con consistenza varia, più rigida o più morbida, a volte più materica e tridimensionale, con evidenti saldature, altre più sintetica, è l’oggetto preposto ad aprire una o più porte (passepartout), ma il significato, se traslato in senso metaforico, esprime apertura verso l’altro, verso tutti, oltre ogni muro, porta o chiusura sociale. Rappresenta la disponibilità mentale al dialogo, all’empatia, al rispetto dei diritti umani e indica volontà di rinnovamento sociale nonché, nella tortuosità delle forme, la necessità di riflessione.

Esempio di arte post-caravaggesca, dalla resa realistica e luminosa degli incarnati e dall’intensa e umana espressività dei personaggi ritratti è il Martirio di s. Lorenzo, opera giovanile di Pacecco De Rosa (Napoli, 1607-1656), trafugata nel 1985, recuperata nel 1997 dalla Guardia di Finanza di Lecce e poi restaurata e dal 2017 restituita alla sua sede originale, la Chiesa Parrocchiale di s. Lorenzo.

Infine a Castri di Lecce, presso l’interessante Frantoio ipogeo, l’antica roccia ospita le opere coeve in pietra di tre validi autori salentini che guardano con attenzione al dato umano nelle sue diverse espressioni di vita vissuta e di pensiero: Marcello Gennari, con le sue creazioni in pietra leccese, scolpita in forme eleganti, soavi e composte (Annunciazione, 1994), vigorose e tenere insieme (Ninna nanna prenatale, 1978) nelle pieghe leggere e morbide (Panneggio-Omaggio a Sarajevo,1993) o più rigide (Panneggio strozzato, 1999) e comunque drammatiche; Vito Russo, le cui opere in marmo, calcite e pietra di Pescoluse ora evocano lo slancio delle stalattiti (Come crisalide alla luce, 2013), ora omaggiano le forme più arcaiche di devozione popolare (Frammenti, 2012) o si presentano nell’aspetto aggraziato, tanto da somigliare a fine porcellana (Apparizione, 2017); Giovanni Scupola, che con diversi materiali, dall’alabastro (Torso femminile con corpetto, 1992) al legno, stalattite, carparo e diversi tipi di marmo (Senza titolo, 2010/13 e Sacro e profano, 1984), crea delle forme dinamiche, a metà strada tra figurazione e astrazione, che conferiscono un tono surreale e onirico all’insieme. 

                                                                                                                      Anna Angelillo

Facebook
Disclaimer.

Le foto presenti su www.culturalclassic.it sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail info@culturalclassic.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Photo Stream.
Chi Siamo

Siamo una Associazione nata nel 2000, apartitica e interconfessionale, denominata “Napoli Cultural Classic” (Associazione Culturale volta alla diffusione dell’arte e della cultura, diretta alla promozione di artisti e di studiosi in fase di  affermazione nel campo del cinema, teatro, televisione, musica, danza, arte figurativa, moda, scrittura, scienze giuridiche e tecnologiche e di tutte le altre forme di scibile che i soci ordinari riterranno opportuno inserire.).