Intervista a Nancy Motta: premio fotografia eccellenze Cultural Classic 2018 maggio 25, 2018 \\

1) Ci racconti i motivi che ti hanno spinto a partire lo scorso mese, per documentare fotograficamente le donne del Chiapas?

 Il mio lavoro di fotoreporter mi ha portato negli anni a viaggiare nell'area balcanica,ma anche in Siria, Iraq, Armenia, Africa per documentare i conflitti e la situazione delle popolazioni.
Sono da sempre stata incuriosita e interessata riguardo il raccontare storie di umanità, di culture, ritualità, impegno civile; penso che attraverso le fotografie si possa entrare in empatia e  raccontare, trasmettere vite e visioni differenti, storie, dinamiche, gesti e ambientazioni ed anche una dimensione di fede religiosa e laica, nel senso di credo.  
Ero già stata in Chiapas,15 anni fa, a raccontare la vita delle comunità indigene e il sincretismo religioso. Quando sono stata invitata a partecipare al primo incontro internazionale delle donne che lottano non ci ho pensato troppo; aveva senso per me vivere e raccontare quel momento. E'stato un viaggio interessante che mi ha dato molto. 


2) Descrivici la tua giornata, durante questo viaggio;

La mia giornata di lavoro è simile a quella di tutti i fotoreporter;segue il sole, la luce, spesso inizia all'alba.
Nei primi 5 giorni sono stata negli Altos,a 2400 metri sul livello del mare, all'incontro organizzato dalle donne Zapatiste; 5000 donne da tutto il mondo. Il tempo e trascorso senza soluzione di continuità, giornate dense di incontri ed attività. 



3) Che cosa hai voluto esprimere e/o documentare attraverso questo tuo lavoro fotografico?

Non ho voluto esprimere niente, ho provato a raccontare, a documentare, a vivere quelle giornate ed a riportare per immagini il vissuto, le emozioni, le storie; in alcuni casi è quasi come per un antropologo, passatemi l'esempio, l'approccio è quello di ascolto, di conoscenza della realtà; se si arriva con un'idea pre-confezionata non si vede nulla, si cerca di far combaciare l'idea alla realtà, registrando solo quel che cercavi. I reportage possono essere  solo di denuncia o di narrazione.
 

4) C'è qualcosa che hai  pensato di fare in questa tua esperienza in Messico e che poi non hai fatto?

Sì, rimanere nelle montagne del Chiapas e a Città del Messico per qualche mese.

5) Qual è l'attuale reale situazione politica in Messico?

La situazione è drammatica e come succede spesso le notizie in Italia non arrivano, c'è un clima di paura, forte corruzione e soprusi, ai danni soprattutto delle popolazioni indigene, ma anche dei semplici cittadini, dei giornalisti. Tanti gli arresti e le sparizioni per sedare anche il minimo dissenso alla politica governativa.

6) A chi sei più grata, se così posso dire, per  aver avuto la possibilità di vivere questa esperienza?

Sono grata alle donne che mi hanno invitato ed alla mia curiosità e predisposizione a mettermi in gioco per conoscere e capire culture diverse dalla mia.

7) Sei stata individuata dalla commissione del premio eccellenze 2018 Napoli Cultural Classic, quale vincitrice del premio fotografia, ci racconti le tue emozioni, quando lo hai saputo

 Questo riconoscimento alla mia carriera al mio lavoro mi lusinga e sono contenta che arrivi dalla vostra associazione, di cui conosco e stimo il lavoro fatto negli anni per la diffusione di arte e cultura.

8)  I tuoi prossimi impegni? 

Sto lavorando a diversi progetti; la nascita di una rivista fotografica online, i corsi di formazione nelle scuole per avvicinare i ragazzi alla cultura della visione, della percezione e della comunicazione della realtà in cui vivono. Sto preparando una pubblicazione sulla vita di un Santo della provincia di Avellino: Pompilio Maria Pirrotti. 
Il prossimo reportage all'estero sarà in Novembre; torno in Messico a continuare un lavoro sulle comunità indigene e a raccontare la vita dei lavoratori di una miniera.
                                                                  a cura di Katiuscia Verlingieri

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Siamo una Associazione nata nel 2000, apartitica e interconfessionale, denominata “Napoli Cultural Classic” (Associazione Culturale volta alla diffusione dell’arte e della cultura, diretta alla promozione di artisti e di studiosi in fase di  affermazione nel campo del cinema, teatro, televisione, musica, danza, arte figurativa, moda, scrittura, scienze giuridiche e tecnologiche e di tutte le altre forme di scibile che i soci ordinari riterranno opportuno inserire.).

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