Uzbekistan, mitico paese delle Vie della Seta luglio 31, 2018 \\

La storia del mondo è passata per le splendide città di Samarcanda, Bukhara, Khiva
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Delle Repubbliche ex-Sovietiche, create a tavolino nel 1991, quella che per prima si è aperta al turismo era stata l’Uzbekistan. L’influenza sovietica aveva influito anche promuovendo l’ateismo, con il risultato che anche in seguito, l’islam non è mai stato imposto, nemmeno nello studio, e tutt’oggi il Paese è molto più laico di tutti quelli con cui confina. L’operatore turistico Parextour.it  ha programmato diversi itinerari per conoscere luoghi affascinanti e poco conosciuti in occidente. Eccone alcuni.
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Bukhara - Nella sola Bukhara 400 monumenti sono stati definiti da Unesco Patrimonio dell’Umanità. Il mausoleo di Ismail Samani, completato nel 905 d.C., ha muratura in terracotta: col passare delle ore e l’allungarsi delle ombre, si crea l’effetto ottico di una forma che muta aspetto. In realtà le sue mura sono molto resistenti; spesse due metri, sono sopravvissute undici secoli senza restauri. Il mausoleo è all’interno dell’omonimo parco, con i tratti rimasti delle mura cittadine, 2 km rispetto ai 12 di un tempo. Bukhara è un gioiello, con la sacra moschea Maghoki-Attar, e il minareto Kalon, che all’epoca era il più alto dell’Asia Centrale e che per questo venne risparmiato dalla furia devastatrice di Gengis Khan.

Samarcanda - A Samarcanda piazza Registan rappresenta l’apoteosi dell’arte islamica, ai cui restauri hanno collaborato archeologi delle Università di Bologna e Ravenna. Registan è un complesso di madrase con una profusione di maioliche e mosaici azzurri. La più antica risale al 1420 ed è dedicata a Ulughbek, in realtà più famoso come astronomo che come sovrano, cui si aggiungono la madrasa di Sher Dor, decorata con felini a dispetto del divieto islamico di raffigurare esseri viventi, e la secentesca madrasa di Tilla-Kari, rivestita d’oro. Samarcanda ha una risonanza mitica pari a quella di Atlantide.. A 710 metri di altitudine, Samarcanda è un luogo magico: minareti, cupole e maestosi monumenti la rendono uno dei luoghi più sognati al mondo.
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Khiva - La leggenda vuole che la città di Khiva venne fondata quando Sem, figlio di Noè, scavò un pozzo in questa zona, che la gente chiamò Kheivak. Il khanato per tre lunghi secoli è stato tristemente famoso per il mercato degli schiavi. Khiva è ancora avvolta dalle mura in fango del XVIII secolo. Proteggono la fortezza-residenza dei sovrani Kukhna Ark, con la moschea estiva in piastrelle bianche e blu e dalla copertura rossa arancione e oro; con la zecca ora museo dove le banconote venivano stampate su seta. Da visitare a Khiva anche il caravanserraglio di Alloquli Khan (che risale all’Ottocento, periodo di massimo splendore della città), il bazar dove trovare ceramiche a poco prezzo, il minareto Islom-Huja con i suoi 118 scalini che conducono ad ammirare il deserto di Karakum.
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Uzbekistan. Luce sulla Via della Seta. Grandi classici. Alessandro Magno, Gengis Khan, Tamerlano... E poi il viaggio di Marco Polo, la Via Della Seta rappresenta un itinerario mitico.La cultura delle città leggendarie come Samarcanda, Bukhara e Khiva, con l’autenticità e la famosa ospitalità dei uzbeki, si uniscono per un viaggio indimenticabile!



Giorno 1: Benvenuti in Uzbekistan

L’escursione per la città di Tashkent: Madrassa di Kukeldash, Piccola moschea Jami, Bazar Chorsu e Complesso Khast Imam
 Tappe:  Taskent Urgench Khiva

Giorno 2:  
Le visite : Cittadella Ichan Kala « La fortezza interna », Complesso “Kunya Ark”, Scuola Coranica di Amin Khan,  Moschea di Juma,   Tosh Khovli « Il palazzo di Pietra »

Pranzo in un ristorante 

Continuazione dell’escursione: Madrassa di Kuli Khan, Mausoleo di Pakhlavan Makhmud
Tappe:  Khiva

Giorno 3: Strada fino a Bukhara
Partenza per Bukhara (450 km). L'itinerario porta attraverso il fiume Amu-Darya e il deserto Rosso (Kyzilkum). 


Giorno 4: Scopertà della città di Bukhara

.L’escursione per la città di Bukhara. 

Le visite : Complesso Chor Minor, Piazza Lyabi-Hauz, Madrasa di Nodir Devan Beghi, Madrasa Kukeldash, Moschea Magoki-Attari


Giorno 5

Proseguimento delle visite:    il palazzo Sitora-i-Mokha Khossa, I necropoli di Bahauddin Naqshbandi,  la madrasa Chor Minor


Giorno 6: Strada fino al campo di yurte



Fortezza militare di Alessandro Magno,  il complesso Chashma,  la citadella di Alessandro Magno e il villaggio Yangi Gazgan 


Il campo di Yurte è situato nella regione di Nurata a ca 75 km dalla città ai margini orientali del deserto del Kizilkum ed in prossimità del grande lago Aidarkul , formatosi per la deviazione del corso dello Sry Darya . Il campo di stile kazako  è ben organizzato e ospita fino a 40 persone. Il pernottamento nei campi Yurta prevede la sistemazione in Yurte per gruppi da 4 a 6,8 se disponibili  viene assegnata una yurta a coppia o per singolo. Le Yurte sono di tipo tradizionale con materassi e coperte disposte sul pavimento ricoperto di feltri; all’interno l’unica suppellettile è il tavolinetto centrale. Docce calde e bagni sono esterni.

Giorno 7: Natura uzbeka 

La prima colazione in yurte.
Il Lago Aydarkul che si è formato dal fiume Syr-Darya, comincia da Tashkent e finisce nel deserto del regione di Navoi davanti alla montagna di Nurata. Il lago ha 220 km di lunghezza e 40 km d larghezza. In questa zona è possibile vedere prati colorati come tulipano e papaveri rossi e gli animali come volpi, lupi, antilopi, sciacalli, scoiattoli, serpenti, cobra, boa e vari tipi di uccelli come rondini, fagiani, gabbiani, quaglia, pernice. Nel lago ci sono 300 specie di pesci. C’è la possibilità di nuotare quando il tempo è bello.



Giorno 8: La famosa Samarcanda 


Le visite : Mausoleo di Gur-Emir, Piazza Registan : madrasse di Ulugbek, Sher Dor e Tilla, Kari,  Moschea di Bibi-Khanim,  Bazar orientale « Siab » 


Giorno 9: La città verde


Le visite : Palazzo Ak-Saray, “il palazzo bianco”,  Complesso Doru Tilavat (seggio del potere e della forza),  Moschea di Kok-Gumbaz 




Giorno 10: Da Samarcanda fino a Tashkent

 Samarcanda: l’osservatorio di Ulugbek, il mausoleo di San Daniar 




Giorno 11: Fine programma

A mattina presto il trasferimento verso l’aeroporto e assistenza (2 ore in anticipo). Partenza da Tashkent. 

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