Michele Morrone .... Essere artisti vuol dire mettersi continuamente in gioco, vuol dire rischiare con le scelte e con i personaggi da portare in scena.. settembre 13, 2018 \\

Descrivi il tuo giorno lavorativo perfetto ….
Sono tanti e diversi i giorni lavorativi perfetti ma ricordo con piacere quando mi svegliavo con il sole di Napoli per andare sul set di “ Sirene” ….. magia pura con i colleghi, con  i tecnici e con  le persone che circondavano il set … le parole d’ordine erano gioia, confronto e professionalità … Ecco vorrei che le mie giornate lavorative fossero tutte così …


Cosa ti ha portato verso la recitazione.
 Sono stato da sempre affascinato dal mondo del cinema  ….. Ricordo che da bambino erano letteralmente catturato dai film di fantascienza e alla scuole elementari ero sempre in prima linea per un ruolo nelle recite scolastiche …. Mi ricordo ancora il mio Peter Pan …..
L'immagine può contenere: Mick O'Morr, barba

Se potessi svegliarti domani con una nuova dote, quale sceglieresti?
Vorrei saper dipingere ….
L'immagine può contenere: Mick O'Morr, in piedi
A chi sei più grato per la tua passione artistica? 
A me stesso, alla mia tenacia, alla mia curiosità e alla mia voglia di mettermi continuamente in gioco, confrontandomi e dando vita a personaggi che ti permettono di andare oltre gli spazi consentiti ..

Cambieresti qualcosa nel mondo del televisione e della cinema  in cui ti sei formato?
Cambierei tutto e niente ma in realtà è giusto che i cambiamenti rispecchiano anche i tempi moderni e i gusti delle nuove generazioni anche se non mi dispiacerebbe che ci fosse  più spazio per i giovani artisti tenaci e talentuosi in tv e al cinema e soprattutto non mi dispiacerebbe vedere in televisione più programmi culturali per addestrare l’italiano medio al bello e  al sano confronto per crescere in una società migliore. Purtroppo i reality hanno la meglio sui programmi culturali e il risultato è che molti giovani pensano di essere artisti per il solo fatto di avere partecipato ad uno di questi programmi… Essere artisti vuol dire studiare, vuol dire mettersi continuamente in gioco e vuol dire rischiare con le scelte e con i personaggi a cui da vita sulla scena.
Nella fiction  "Sirene" hai dato vita a gran bel persnaggio "Ares"di cui tutti gli italiani si sono innamorati, facendo sognare in modo particolare il pubblico femminile. Chi è “Ares”?
Ares è un bambino nel corpo del Dio del Mare. La cosa bella di Ares è la sua anima fanciullesca .Quando si da vita a un personaggio si cerca sempre di mettere del proprio ed io ci ho messa il fanciullo che c'è in me. Per quanto riguarda Ares, penso di essere buono come lui. Perché Ares è un buono nonostante scappi.  La sua permanenza  sulla terra e le sue paure vengono premiate in quanto si sente elogiato e amato e per la cosa che lui sa far meglio, mostrarsi per quello che è. Scherzi a parte ha colpito la sua umanità e la sua ingenuità rappresentata con la giusta ironia.

C’è qualcosa che hai sognato di fare e non hai fatto? 
Moltissime cose ……. Ma sono tutte in cantiere ….

Tre domande in una …. Il tuo romanzo preferito ….. il tuo film preferito … il tuo spettacolo teatrale preferito
Il piacere di D’Annunzio ….  Drucala di Bram Stoker …. Cyrano de Bergerac

Invece ricordi teatrali..
Si, nel 2013, un esperienza molto toccante, sono stato il protagonista dello spettacolo “ Il gatto di Noè”, una storia sul genocidio Armeno …. 
Ti vedremo al cinema?
Si molto presto mi vedrete al cinema nel film “L’ultimo giorno del toro” di Alessandro Zizzo, interpreto il protagonista, un ragazzo che scopre di avere il cuore a destra,  una bella commedia ma non dico altro …
Che cosa è troppo serio per scherzarci su?
Nulla è troppo serio per non scherzarci su …. Anche davanti alle tragedie la sana ironia può allentare i toni della rabbia ……

C’è posto per artisti talentuosi con idee innovative in Italia?
Si c’è spazio anche se le produzioni dovrebbero investire sempre di più sui giovani  e non far girare sempre i soliti nomi ….

I tuoi prossimi impegni?
Farò parte della nuova serie “ I Medici”

Il tuo rapporto con la città di Napoli..
Straordinariamente bello, sono innamorato di Napoli 

I tuoi fans dove possono seguirti i sui social?
Certo che si ... su instagram: iammichelemorroneofficial 

Buon lavoro e Ci salutiamo con la speranza di rivederti premiato con uno dei tuoi lavori al Premio festival Internazionale Napoli Cultural Classic 

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Siamo una Associazione nata nel 2000, apartitica e interconfessionale, denominata “Napoli Cultural Classic” (Associazione Culturale volta alla diffusione dell’arte e della cultura, diretta alla promozione di artisti e di studiosi in fase di  affermazione nel campo del cinema, teatro, televisione, musica, danza, arte figurativa, moda, scrittura, scienze giuridiche e tecnologiche e di tutte le altre forme di scibile che i soci ordinari riterranno opportuno inserire.).

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