Luigi Tabita ....... per me il teatro deve regalare il sogno ... Sarò a Napoli al ridotto del Teatro Bellini dal 12 al 17 marzo gennaio 29, 2019 \\

Descrivi il tuo giorno lavorativo perfetto ….

Sveglia presto, super colazione proteica e lettura giornali, studio copione, gym, spesa (amo girare per i mercati e tra la gente) pranzo, leggo, incontro con amici/che o associazioni, cenare presto prima dello spettacolo, spettacolo, un drink analcolico (sono astemio purtroppo -ride-) con i colleghi, nanna.

Cosa ti ha portato verso la recitazione.
Ho sempre voluto fare questo mestiere sin da piccolo. Da bambino, già ad 8 anni, ho avuto la fortuna di avere degli zii che mi portavano al Teatro Stabile di Catania e lì ho visto spettacoli meravigliosi con interpreti come Albertazzi, Calindri, Mauri, Moriconi ... per me il teatro deve regalare il sogno e loro ne hanno regalati tantissimi di sogni con allestimenti straordinari!

Se potessi svegliarti domani con una nuova dote, quale sceglieresti?
Mi piacerebbe tanto avere la dote della pazienza. Io non lo sono, scalpito...ma ci sto lavorando...

A chi sei più grato per la tua passione artistica?
Come ti dicevo alla mia famiglia, i mie zii, i miei genitori e ad un bisnonno che faceva l'attore nella compagnia di Angelo Musco e che lavorò anche con Pirandello, credo che abbia ereditato da lui questa scelta di vita.

 Nel tuo percorso professionali quali sono stati i personaggi teatrali più significativi che hai  portato in scena?
Li ho amati tutti come un padre con i propri figli e tutti sono stati significativi perché ogni personaggio ha costruito le basi per  quello successivo. Forse quest'ultimo che interpreto nella piece "La rondine" del catalano Guillem Clua. Matteo è il nome del personaggio che interpreto ed un ruolo che amo molto perché riesco ad attingere anche dalla mia esperienza di attivista della comunità lgbt oltre che dalla mia storia vissuta. Ogni sera quando si chiude il sipario mi sento svuotato ed ogni giorno mi fa scoprire delle cose di me profonde.

Cambieresti qualcosa nel mondo del teatro, della televisione e del  cinema in cui ti sei formato?
Si. Vorrei che fosse più meritocratico. Vorrei che i casting ed i registi cinematografici fossero curiosi e venissero più a teatro a cercare nuove facce e talenti per i loro film.

Tre domande in una …. Il tuo romanzo preferito ….. il tuo film preferito … il tuo spettacolo teatrale preferito..
"La vecchia dell'aceto"  romanzo storico di Luigi Natoli, "Che fine ha fatto baby jane" con Bette Davis e Joan Crawford, spettacoli teatrali tanti da  "Care conoscenze e cattive memorie" con Aroldo Tieri e Giuliana Lojodice a "Concha Bonita" regia di Alfredo Arias a tutto il teatro di Eduardo DeFilippo con il quale sono cresciuto perché la mia mamma era ed è una fan di Eduado.

Sei stato vincitore del premio Napoli Cultural Classic per il teatro assegnato dai volontari della cultura … Cosa ricordi di quella serata..
Era il 2011 ed avevo appena  fatto l'audizione per  " l'opera da tre soldi" di B.Brecht con Lina Sastri e Massimo Ranieri a Napoli ed attendevo il responso, quando seppi che mi era stato assegnato questo premio da una giuria napoletana di non di addetti ai lavori ma di amanti della cultura per il mio lavoro. Lo presi come un segno positivo del destino rispetto al provino che avevo fatto e così fu, infatti fui preso. Che gioia. Ricordo che quella serata fu splendida, che bella atmosfera e che bella emozione ricevere quel premio insieme a Iaia Forte e Lucia Lavia due donne e artiste che amo molto.

 Che cosa è troppo serio per scherzarci su?
Le pari opportunità. Non è vero che tutti gli uomini e le donne hanno le stesse opportunità. Io mi batto molto per le pari opportunità a partire da quelle di genere. Spesso ci si scherza per sminuire ed  per affermare una cultura maschile, eterosessuale che è quella dominate. Da anni con progetti nelle scuole mi occupo di educazione alle differenze, (sono laureato in pedagogia oltre che in arte drammatica!- sorride-) ed  insieme ad un equipe di altri specialisti continuiamo il lavoro che si era iniziato con l'ex Ministra Valeria Fedeli e l'ex Presidente Laura Boldrini sulla parità del linguaggio di genere sin dalla scuola. Le parole sono importanti perché restituiscono la realtà  ma hanno anche la forza di modificarla.

In generale cosa pensi del mondo della Rete  intesa come social o  web series?  Secondo te La Rete sarà la strada del futuro per l’arte?
Purtroppo ormai passa tutto da lì. Se è ben usata può essere un buon mezzo, e vengono fatti anche bei prodotti ma non potrà mai sostituire il  rito dello spettacolo dal vivo che  ha sempre un altro fascino e un'altra emozione.

C’è posto per giovani artisti talentuosi con idee innovative in Italia?
Io credo di si. La storia ci insegna che nei momenti di crisi nascono le cosa più belle, perché c'e un'urgenza di dire, di fare ed in quest'ultimo periodo vedo molte fucine creative e questo mi rende felice.

A marzo sarai in scena a Napoli con uno spettacolo prodotto dallo Stabile di Catania sui temi dei diritti civili di cui sei protagonista con Lucia Sardo ( la madre nel film “i cento passi).  Raccontaci
E' un testo viscerale. Parte dalla strage di Orlando(USA) del 2016 quando un musulmano entrò in un locale gay ed uccise 49 persone, ma in realtà affronta vari temi , dallo scontro tra occidentale ed oriente, a quello tra le generazioni,  alla difficoltà dei rapporti dei  figli con i  genitori e l'incapacità di quest'ultimi di interpretare il non detto e i silenzi dei figli. Un testo vibrante che viene rappresentato per la prima volta in Italia e che utilizza diversi registri, sia quelli della commedia che del dramma tessuti magistralmente dall'autore catalano Clua che oltre drammaturgo è anche un autore televisivo.  Saremo a Napoli al ridotto del Teatro Bellini dal 12 al 17 marzo per poi continuare la tournée nazionale.

I rapporti con la tua città natale….
Sono legatissimo alla mia Augusta. Ci ritorno più' di una volta al mese anche per il progetto di prevenzione contro gli stereotipi "alma educare alle differenze", di cui ti parlavo, che organizzo insieme ad altri volontari nelle scuole.

I tuoi prossimi impegni?
A maggio, quando concluderò la tournée de "la rondine", sarò super impegnato nell'organizzazione della V edizione del festival di informazione e approfondimento culturale sulle tematiche lgbt "Giacinto festival", promosso dal Senato della Repubblica e Camera dei Deputati  e di cui sono anche il Direttore artistico, poi  mi riposerò un mese per ripartire nuovamente in autunno con la tournée  teatrale de "la rondine".
     www.luigitabita.com

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Siamo una Associazione nata nel 2000, apartitica e interconfessionale, denominata “Napoli Cultural Classic” (Associazione Culturale volta alla diffusione dell’arte e della cultura, diretta alla promozione di artisti e di studiosi in fase di  affermazione nel campo del cinema, teatro, televisione, musica, danza, arte figurativa, moda, scrittura, scienze giuridiche e tecnologiche e di tutte le altre forme di scibile che i soci ordinari riterranno opportuno inserire.).

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