La notizia attraverso le immagini....La regina Elisabetta gradisce la sua storia in tv... novembre 11, 2019 \\

Commenta la notizia..... articoli di attualità consigliato ad un pubblico maturo ed attento ai cambiamenti per il contenuto forte delle immagine
 © ANSA
da vedere...
 © ANSA
E' Persona, l'attesissimo nuovo lavoro di Marracasch, l'album più venduto della settimana secondo la classifica stilata dalla Fimi, e il rapper di Nicosia , che dopo il disco ha appena annunciato su Instagram il nuovo tour (in partenza il 3 aprile da Milano) invade questa settimana anche la classifica dei singoli. Podio d'argento per un'altra novità Il sole a Est di Alberto Urso, il tenore che ha vinto Amici di Maria De Filippi. Mentre scivola in terza posizione Emma con il suo Fortuna, che la settimana scorsa era la regina. Fuori dal podio Marco Mengoni con Atlantico Tour , seguito da Renato Zero con Zero il folle. Risale dalla decima alla sesta posizione Ultimo con il suo Per colpa delle favole, successo ormai consolidato dalle 31 settimane in classifica. Segue in settima posizione Testa o croce dei Modà davanti a Libertà di Rocco Hunt. Al nono posto c'è Machete Mixtape del collettivo italiano Machete, chiude la top ten Re Mida del rapper Lazza.Tra i singoli in vetta Supreme (L'ego) di Acash , Tha Supreme & SferEbbasta. Ecco la top ten Fimi/Gfk degli album piu' venduti della settimana dal 1 al 7 novembre.

La Caccia - Monteperdido
Canale 5 ha deciso di puntare ancora una volta su Megan Montaner. L’attrice spagnola è infatti la protagonista di La Caccia – Monteperdido, la nuova fiction iberica in onda ogni domenica in prima serata. Incentrata sulla misteriosa scomparsa delle piccole Ana Montrell e Lucia Castan, la serie è contraddistinta da tinte noir. Di seguito le anticipazioni, aggiornate di puntata in puntata.
Claudio Greco
Il gioiello piccante della città di Diamante ha ispirato il noto fashion designer cosentino Claudio Greco per un’inedita creazione in pizzo francese degli anni ’60. L’abito verrà donato sabato 16 novembre alle ore 19 dallo stesso Greco all’Accademia del Peperoncino, per suggellare l’unione tra il mondo della moda e quello del gusto. A condurre lo special event la bellissima showgirl, modella e attrice Sylvie Lubamba. Il presidente di accademia Enzo Monaco assegnerà a Greco nel corso della serata il titolo di “Ambasciatore mondiale dell’Accademia del Peperoncino”.
L’evento farà da palcoscenico ai preziosi gioielli selezionati dalla gioielleria “Gocce d’Oro” con sede a Diamante e Rende, indossati su alcuni dei più bei capi della collezione autunno-inverno di Greco. A fine serata gli ospiti potranno gustare un apericena con la specialità dei vini iGreco e il loro “senso della Calabria”. A dare ancora più ritmo ai brindisi sarà il barman Michele De Ventura che presenterà il drink “L’ultimo dei patrioti”. La massima espressività calabrese in moda, arte e gusto vi aspetta sabato 16 novembre alle ore 19 nel Parco Enzo la Valva di Diamante (CS).
Dal campo di concentramento, oggi centro di documentazione di Bergen-Belsen, in Germania, ne dove si trovano le tombe di Anne Frank (1929-1945) e di sua sorella Margot (1926-1945), Katerine, una ragazza con lo smartphone a portata di mano, parte per un viaggio in solitaria che toccherà i luoghi della memoria ebraica e alcune capitali d'Europa, in dialogo costante con il diario che l'adolescente scrisse in un rifugio di Amsterdam, prima di essere deportata e finire i propri giorni in quel campo.
Risultati immagini per juve milan
"CARO MISTER SARRI..." - LETTERA APERTA DI MUGHINI AL TECNICO DELLA JUVE SUL CASO CR7: "LE SCRIVO PER RINGRAZIARLA DEL CORAGGIO E DEL RIGORE PROFESSIONALE CHE LEI HA DIMOSTRATO IERI NEL DECIDERE DI METTERE FUORI CRISTIANO RONALDO, SINO A QUEL MOMENTO DI GRAN LUNGA IL PEGGIORE IN CAMPO, E SOSTITUIRLO CON DYBALA. MI IMMAGINO UN RONALDO TROPPO INTELLIGENTE PER NON CAPIRE CHE..."
“SARRI HA AVUTO RAGIONE NEL SOSTITUIRE CR7” – SCONCERTI: "SONO UN PO' DI PARTITE CHE RONALDO È DIVERSO, SCURO, NON DECISIVO. MA NEL GIOCO ACCADEMICO BIANCONERO IL SENSO DEL GOL DEL PORTOGHESE MANCA MOLTISSIMO – IL MILAN DEVE ESSERE PIÙ CATTIVO: SAREBBERO MOLTO UTILI SEI MESI DI IBRA. NON SO PIÙ COME GIOCHI, MA HA DENTRO LA RABBIA CHE MANCA AI ROSSONERI" – CONTE E LA BELLEZZA DELL’ASCETISMO TECNICO
 © ANSA
Scomparsi, si riparte da caso Mirella Gregori Con P. Orlandi da 12/11. Sorella Gregori, 36 anni e ancora buio
 © EPA
Il film sulla seconda guerra mondiale "Midway" ha segnato una vittoria a sorpresa al botteghino sul sequel di "The Shining" "Doctor Sleep" questo fine settimana. Domenica l'epopea di guerra del regista Roland Emmerich ha guadagnato circa 17,5 milioni di dollari nei cinema nordamericani per conquistare il primo posto nelle classifiche.
    Verso il fine settimana, gli esperti si aspettavano che il primo posto andasse alla Warner Bros per "Doctor Sleep", l'adattamento da Stephen King con Ewan McGregor. Ma ha incassato solo 14,1 milioni di dollari, quando si aspettava un incasso oltre i 25. "Playing With Fire", diretto da John Cena, ha esordito al terzo posto con 12,8 milioni, mentre la commedia romantica "Lo scorso Natale" con Emilia Clarke ha conquistato il quarto posto con 11,6 milioni.
 (ANSA)
Libri - Un libro al giorno.Si alleggerisce la maestosa impresa di leggere la mistica saga indiana de 'Il Mahabharata' finalmente disponibile in un graphic novel che mantiene la stessa intensità narrativa e forza espressiva.Arriva il Mahabharata in graphic novel
Risultati immagini per regina elisabetta nuda in the crown
NONOSTANTE LA NIPOTINA BEATRICE DICA CHE LA SERIE “THE CROWN” SIA PIACIUTO ALLA REGINA ELISABETTA, CI SAREBBERO DEI PASSAGGI CHE L’HANNO FATTA INCAZZARE - E' STATO RICOSTRUITO UNA LITIGATA TRA FILIPPO E IL FIGLIO CARLO CHE L’AVREBBE FORTEMENTE IRRITATA – NELLA NUOVA STAGIONE SI PARLERÀ ANCHE DI INFEDELTÀ DEL CONSORTE REALE E DEGLI SCAZZI TRA SUA MAESTA' E LA SORELLA
Risultati immagini per guardiola e ilaria d'amico
ILARIA d'AMICO E GUARDIOLA SHOW: “NOI QUESTA ESTATE PENSAVAMO CHE TU VENISSI IN ITALIA…”, “AVEVATE INFORMAZIONI SBAGLIATE, DOVEVATE FARE MEGLIO IL VOSTRO MESTIERE” - GUARDIOLA BACCHETTA ILARIA D’AMICO E QUELLE VOCI FALSE CHE, PER TUTTA L’ESTATE, HANNO SVENTOLATO LA NOTIZIA  DI PEP ALLA JUVENTUS, FACENDO GONFIARE IL TITOLO IN BORSA DEI BIANCONERI DOPO IL CROLLO DOVUTO ALL’ELIMINAZIONE DALLA CHAMPIONS…
 © ANSA
E' 'Il Traditore' di Marco Bellocchio il 'Capri International feature Film': il regista dell'opera candidata dell'Italia all'Oscar 2020 (con quattro nomination agli EFA 2019 nelle principali categorie) sarà premiato nel corso della 24esima edizione di Capri,Hollywood in programma sull'Isola azzurra dal 26 dicembre al 2 gennaio. La serata d'onore per il film sul pentito della mafia Tommaso Buscetta, interpretato da Pierfrancesco Favino, potra' rappresentare un'ulteriore tappa della campagna verso la cinquina per il miglior Film straniero dell'anno (elenco finale atteso per il 13 gennaio). Un'attività in piena evoluzione negli Usa dove la coproduzione Italia-Francia-Germania-Brasile (prodotta da Beppe Caschetto con Ibc Movie, Kavac Film e Rai Cinema e distribuita nella Penisola da 01 Distribution) sarà presentata nell'attesa proiezione di sabato 16 novembre al Teatro Cinese di Hollywood, dopo il successo di critica a New York e in vista dell'uscita del 31 gennaio con Sony Pictures Classic.
    ''Un premio che assegniamo con particolare convinzione ed entusiasmo - annuncia Marina Cicogna, honorary co-chair per l'Istituto Capri nel Mondo - 'Il Traditore' è un grande film che parla al pubblico internazionale, opera di un vero maestro del cinema mondiale sempre ispirato. Un evento artistico che rappresenta l'Italia ai massimi livelli''. 'Il Traditore', presentato all'ultimo Festival di Cannes, sfiderà il 7 dicembre a Berlino, per gli Efa - European Film Awards 2019, i film di Almodovar e Polanski tutti con nomination per miglior film, regia, sceneggiatura e attore protagonista.
Francesco Gabbani (ANSA)
Duemiladiaciannove, torna Gabbani ma solo whattsapp
Risultati immagini per whitney houston e robin
HOUSTON, ABBIAMO LA RELAZIONE LESBO! – ROBYN CRAWFORD, L’AMICA E CONFIDENTE PIÙ STRETTA DI WHITNEY HOUSTON, PARLA DELLA STORIA D’AMORE CHE HA AVUTO CON LA CANTANTE QUANDO ERANO ENTRAMBE ADOLESCENTI NEGLI ANNI ’80 – LA LORO RELAZIONE SI È INTERROTTA QUANDO LA STAR HA FIRMATO IL SUO PRIMO CONTRATTO DISCOGRAFICO, MA ROBYN LE È RIMASTA ACCANTO PER TUTTA LA VITA: “UN GIORNO VENNE DA ME E MI DISSE CHE DOVEVAMO INTERROMPERE LA NOSTRA STORIA PERCHÉ…”
Risultati immagini per riccardo maria manera nudo
Arte ......
Risultati immagini per protesta con le maschere di Joker
LA MASCHERA DI JOKER DIVENTA IL SIMBOLO DELLA LOTTA PER I MANIFESTANTI DI TUTTO IL MONDO: DAL LIBANO AL CILE PASSANDO PER HONG KONG LE PERSONE STANNO SCENDENDO IN STRADA CON IL VOLTO DIPINTO COME IL CLOWN INTERPRETATO DA JOAQUIN PHOENIX – D’ALTRA PARTE IL FILM DI TODD PHILLIPS HA UN VERO POTERE EVOCATIVO E FA ECO ALLE PROTESTE CONTRO… 
Risultati immagini per antonio canova
ANTONIO CANOVA A PALAZZO BRASCHI E MEDARDO ROSSO A PALAZZO ALTEMPS: UNA BELLA GARA TRA MAESTRI AGLI ANTIPODI, DUE GIGANTI CHE RESERO IL CORPO UMANO UN SOGGETTO ELETTRICO, UNIVERSALE ED EMOZIONANTE. VEDERLI IN UNA STESSA GIORNATA È UN GIOCO DI INTRECCI MENTALI, SOVRAPPOSIZIONI E MONTAGGI, UNA VERTIGINE NARRATIVA CHE VARCA LE TEMATICHE TEMPORALI E I LORO CONTESTI SPAZIALI
Stefano De Martino
Stefano De Martino la rivelazione televisiva dell'anno ....
Superman
L’Arrowerse si espande ancora. Il network americano The CW sta sviluppando una nuova serie basata sul famoso eroe Superman e sulla sua compagna Lois Lane, entrambi personaggi dei fumetti di DC Comics.
Zucchero presenta il suo nuovo album: 'D.O.C.' © ANSA
Zucchero, in tempi non sereni la mia redenzione passa dal blues
'D.O.C.' è il nuovo album in uscita in tutto il mondo
 © ANSA
I Coldplay hanno annunciato l'uscita mondiale del loro ottavo album, Everyday Life, prevista per venerdì 22 Novembre su CD, vinile e in digitale. Il doppio album, della durata di 53 minuti, è diviso in due parti: Sunrise e Sunset.  Due brani dell'album, Orphans e Arabesque, sono disponibili in download / stream, e di entrambi potete vedere un lyric video aggiungere link. Un vinile singolo da 7 pollici con entrambe le canzoni è disponibile. Everyday Life è stato prodotto da The Dream Team e vede la partecipazione di ospiti speciali come Stromae, Femi Kuti, Tiwa Savage e Jacob Collier. L’immagine di copertina si rifà ad una foto del 1919 del gruppo musicale del bisnonno del chitarrista Jonny Buckland. La scorsa settimana dei misteriosi poster con quell’immagine sono apparsi in tutto il mondo, da São Paulo a Tokyo passando per Milano. La tracklist dell’album, rivelata sotto forma di annuncio pubblicitario sui quotidiani di tutto il mondo, è la seguente: Sunrise Sunrise Church Trouble In Town BrokEn Daddy WOTW / POTP Arabesque When I Need A Friend Sunset Guns Orphans Èkó Cry Cry Cry Old Friends بنی آدم Champion Of The World Everyday Life. I primi dettagli di Everyday Life sono stati svelati all’inizio della settimana quando la band ha spedito via posta tradizionale un carta autografata a 500 fan in tutto il mondo.
 © ANSA
 II duca di Borgogna muore. Maria, figlia unica, e' decisa a governare, ma la legge impone un uomo a capo dei feudi. Le pressioni perche' sposi Carlo, figlio di dieci anni del re di Francia, sono forti. Per evitarlo lei sceglie il diciassettenne squattrinato ma ambizioso Massimiliano d'Asburgo. Comincia cosi', come in un episodio di "Trono di Spade", la grande mostra del Met di New York dedicata a Massimiliano Primo, Sacro Romano Imperatore e "Ultimo Cavaliere", di cui quest'anno ricorrono i 500 anni dalla morte. Tutto l'impero poneva in Massimiliano le più grandi speranze: un "wunderkind" inviato da Dio per realizzare grandiose imprese. "The Last Knight" e' un tour de force di 180 oggetti di oltre trenta collezioni in Europa, Medio Oriente e Stati Uniti: disegni, stampe, dipinti, sculture, vetrate, arazzi, ma soprattutto armature sontuose e terrificanti, da guerra e da parata, lavorate a sbalzo con metalli preziosi e perfino avorio, ebano, madreperla e corallo. Erano la passione del sovrano che con le sue committenze (e degli Asburgo dopo di lui) diede impulso all'arte armoriale a Milano, Mantova, Innsbruck e Norimberga. La prima, firmata Lorenz Helmschmid (Augsburg, 1480), illustra l'incrocio tra arte della guerra e moda. Disegnata per un re ancora adolescente, doveva proteggerlo dalla testa alle unghie dei piedi, rivestiti con una scarpa di metallo dalla punta uncinata.
Risultati immagini per vasco rossi
VASCO NELL’ESTATE 2020 TORNA NELLA CAPITALE E SUONERA’ PER LA PRIMA VOLTA IN QUELLA CHE ERA LA PIU’ GRANDE AREA PER LO SPETTACOLO DELL’ANTICA ROMA – IL 25 OTTOBRE ESCE UNA NUOVA CANZONE. "DEFINITIVA", DICE LUI. POI UN NUOVO ALBUM DAL VIVO, UN FILM AL CINEMA. E INFINE IL NUOVO TOUR CHE PARTIRÀ DA 'FIRENZE ROCKS' E VEDRÀ VASCO TORNARE AD ESIBIRSI DAL VIVO ANCHE ALL'AUTODROMO DI IMOLA -
Immagine correlata
quando il corpo diventa pittura .....
Rai, Roberto Fico: «Riforma è una priorità, serve maggior lontananza dalla politica»
Regeni: riparte il dialogo tra procure Il Cairo-Roma © ANSA
Omicidio Giulio Regeni, riparte il dialogo tra procure Il Cairo-Roma. Invito del procuratore egiziano per un incontro sulle indagini
 © ANSA
Un grande arazzo 'site specific' nel quale su più livelli c'è un racconto della città di Napoli: è una delle caratteristiche principali di Partiture, mostra di Gloria Pastore alla Dafna Gallery, che sarà inaugurata giovedì 24 ottobre (fino al 25 novembre). L'intero progetto espositivo é già intuibile dal suo titolo; "una Partitura infatti è letteralmente da intendersi come la rappresentazione grafica di una composizione, ogni opera di Pastore "svela una metodologia fondata sulle possibili combinazioni degli elementi". Il risultato "sono intense narrazioni, con infiniti soggetti, attente ad affrontare altrettante infinite tematiche. I tessuti su cui lavora, si sostituiscono alla carta degli spartiti, così come oggetti, disegni, stralci di scritti antichi, prendono il posto delle note". In occasione della mostra l'artista realizza l'arazzo: "Attingendo a tutta la sua indole di ricercatrice seriale la Pastore mette insieme in un apparente caos, simbologie locali rimodulate dalla sua personale formazione".
Asta record per dipinto di Cimabue, venduto a 24 milioni di euro © EPA
Asta record per quadro di Cimabue, venduto a 24 milioni di euro. Il dipinto era stato trovato appeso in cucina da una famiglia francese
Immagine correlata
Pierre Bonnard.....
 © ANSA
 Non solo ruggenti. Incerti, sospesi, dominati dall' inquietudine. Gli Anni Venti per l' arte italiana furono un tempo cruciale. Il furore delle avanguardia futurista dal 1909 aveva scardinato i vecchi schemi della produzione artistica coinvolgendo in breve altri campi della scena culturale. Poi la prima guerra mondiale con il suo carico di lutti e sconvolgimenti segnò le coscienze in profondità. Dopo la fine del conflitto pittori e scultori si divisero tra chi non volle abbandonare la sfida legata ai nuovi percorsi e i fautori del "ritorno all' ordine", intenzionati a recuperare la lezione dei maestri dell' antichità, a partire da Piero della Francesca, o a scegliere la strada dell' intimismo e dell' introversione. Su quell' epoca convulsa e difficile concentra l' attenzione la mostra "Gli Anni Venti in Italia. L'età dell'incertezza", a cura di Matteo Fochessati e Gianni Franzone, dal 5 ottobre al 1 marzo 2020, a Palazzo Ducale di Genova. E' un viaggio affascinante attraverso un centinaio di opere provenienti da importanti musei, gallerie e collezioni private, per descrivere, appunto, il passaggio dal trauma della Grande Guerra, con la fine dei punti fermi e dell'ottimismo, alla crisi mondiale degli Anni Trenta, anticipata dal crollo di Wall Street dell'ottobre del 1929 e l' ascesa dei regimi dittatoriali che portarono alla catastrofe della Seconda Guerra Mondiale. A creare il clima di incertezza individuale e collettiva - sottolineano i curatori - fu un insieme di elementi: il Fascismo e la svolta autoritaria, l' instabilità internazionale, le spinte ai cambiamenti culturali, di costume e nei rapporti tra i sessi ereditate dalla Belle Epoque. L'arte rispose con "un'ampia varietà di declinazioni linguistiche, una vasta gamma di enigmatiche rappresentazioni di attesa, ma che alimentò pure - nell'aspirazione a una fuga verso l'altrove - l'esplorazione di universi spirituali, irrazionali e onirici, l'evasione verso dimensioni edonistiche e l'aspirazione a un ritorno al passato".
    Il racconto si snoda in nove sezioni. Dai Volti del Tempo - una lunga galleria di ritratti per mano di Gino Severini, Giorgio de Chirico, Felice Casorati, Achille Funi, Baccio Maria Bacci, Ubaldo Oppi, Carlo Levi, Alberto Savinio, Fillia, Pippo Rizzo - al capitolo dedicato alla fine della guerra, quando la retorica propagandistica concentrò l' attenzione sull' edificazione di sacrari, cimiteri e monumenti in memoria dei combattenti e "distolse la popolazione da una cosciente elaborazione del lutto, privilegiando la celebrazione dell'eroe". Sotto il tema dell'attesa ecco la pittura di silenzio, incanto e stupore di Carlo Carrà, Antonio Donghi, Felice Casorati, Virgilio Guidi, Piero Marussig, Ottone Rosai, Cagnaccio di San Pietro, Arturo Martini. Il clima di disagio psicologico e di tensione sociale determinati anche dalle trasformazioni tecnologiche è espresso da Mario Sironi e Leonardo Dudreville. La dimensione dell' angoscia e dell' incubo, conseguenza delle esperienze traumatiche provocate dalla guerra, è affidata ai dipinti di Primo Conti, Gigiotti Zanini e Scipione, Alberto Martini e Dario Wolf. Per la celebrazione futurista della macchina ecco Mafarka il futurista di Filippo Tommaso Marinetti, il manifesto del 1922 "L' arte meccanica" di Enrico Prampolini, Ivo Pannaggi e Vinicio Paladini, fino all' eloquente "L'angoscia delle macchine" di Ruggero Vasari, del 1925. L'uomo che si trasforma in marionetta o macchina si ritrova nelle opere di Gino Severini, Gian Emilio Malerba, Adolfo Wildt, per arrivare a Fortunato Depero, Nicolaj Diulgheroff, Mino Rosso, Thayaht. E poi la grande pagina della nostalgia e del passato di Achille Funi e Felice Carena, e il fascino di ricerche mistiche, magiche e misteriose, come, pur nelle differenze, per Tullio Garbari, Sironi, Ferruccio Ferrazzi. Chiudono la mostra le opere riferite ai "ruggenti anni venti" intesi dall' immaginario culturale d' oltreoceano come epoca di spensieratezza, bellezza e edonismo vissuta nelle principali capitali europee prima del tracollo. "L'esplosione di eleganza e lusso, voglia di divertimento e evasione - sottolineano i curatori - proprio nella sua dimensione effimera, rappresentò l'altra faccia dell' età dell'incertezza".
  
Isabelle Allende © ANSA
Era una storia che conosceva da 40 anni, da quando in Venezuela conobbe un rifugiato che, come lei, era dovuto scappare dal Cile di Pinochet, e già prima aveva dovuto lasciare la Spagna di Franco, ma solo ora Isabel Allende ha sentito che era arrivato il momento di raccontare le difficoltà di chi fugge dalla dittatura in cerca di un nuovo posto da chiamare casa. Lo ha fatto in 'Lungo petalo di mare', forse il suo più bel romanzo degli ultimi anni, edito come sempre da Feltrinelli.
    "Non avevo ancora sentito la necessità di scrivere questa storia, ma ora la tragedia dei migranti e dei richiedenti asilo - spiega l'autrice, bionda, minuta e combattiva - è entrata nella coscienza collettiva. Questo libro è la storia di rifugiati che ebbero molta fortuna perché furono accolti in Cile con molta ospitalità. Erano musicisti, ingegneri, intellettuali e cambiarono la cultura del paese che li accolse". Se oltre 2000 spagnoli riuscirono a fuggire alla repressione franchista dopo la fine della guerra civile, nel 1939, fu grazie - come ricostruisce Allende attraverso la lunga storia del medico Victor Dalmau e di sua moglie Roser - a Pablo Neruda, che organizzò il viaggio noleggiando il piroscafo Winnipeg, che al suo arrivo a Valparaiso fu accolto da una folla festante e da una banda che suonava l'Internazionale. Guardando all'esempio di Neruda, Allende riflette sul ruolo dell'intellettuale oggi: "quando hai una piattaforma pubblica e hai l'opportunità di intervenire per far prendere coscienza di un problema a chi non lo conosce, devi farlo, ma il lavoro dello scrittore non è far politica, bensì raccontare storie, e se queste storie incontrano la sensibilità del lettore, il messaggio arriva a destinazione".
    Nel raccontare la storia di Victor, medico sempre al servizio dei più deboli, dalla Spagna in guerra al Cile di Allende, imprigionato due volte e due volte costretto all'esilio, 'Lungo petalo di mare' "è un libro politico, ma non in senso stretto: lo è perché è la realtà stessa a essere politica".
 © ANSA
  L'apertura dopo più di trentacinque anni della Casa del Bicentenario "è un'altra prova della storia di un riscatto". Lo ha detto il ministro dei beni culturali, Dario Franceschini, al Parco archeologico di Ercolano (Napli) a margine della riapertura della Casa del Bicentenario. "Ercolano ha superato i 500mila visitatori. Qui si fa ricerca, si migliorano i servizi ed è un luogo di grande attrattività.
    Quello che è successo con riflettori più accesi su Pompei, in questi anni è successo anche a Ercolano e sarà una strada su cui continueremo a investire. Un orgoglio del Paese" ha aggiunto.

Su Internet è noto con lo pseudonimo di Shirtless Violinist, ma la carriera da violinista di Matthew Olshefski lo ha portato ad esibirsi insieme a Josh Groban ed Andrea Bocelli dopo aver iniziato a suonare giù alla tenera età di tre anni.Nel 2016 Matthew ha deciso di togliersi lo smoking e di pubblicare il suo primissimo video musicale "senza camicia", unendo la sua passione per il fitness e la musica. Il successo è stato pressoché immediato, con decine di milioni di visualizzazioni. Solamente il suo video più recente, ispirato al tema de Il Re Leone, ha superato i 2,2 milioni di visualizzazioni su YouTube. Il tutto grazie ad immagini che hanno portato Matthew ad inserire una tema lgbt in ciascun suo prodotto.
Grazie ad una campagna crowdfunding lanciata su Kickstarter, l'11 ottobre scorso Matthew ha lanciato il suo primo album (qui il sito). Si tratta di una raccolta di 12 canzoni Disney splendidamente arrangiate per violino acustico e chitarra classica.«C'è stata una tendenza verso i violini elettrici per molti anni -dice Matthew- ma questo album celebra la bellezza e l'autenticità degli strumenti acustici e nient'altro».
 © ANSA
la buona lettura....
Risultati immagini per fabrizio costella nudo
per alcuni rappresenta l'immagine del peccato..
 © ANSA
Cinquanta in blu, omaggio a Sellerio. Da Simi a Costa, otto racconti gialli tra letteratura e mistero
 © ANSA
Un affondo sulla classica del Nord Europea. Un super-Mehta che dirigerà ben 10 concerti tra stagione regolare e festival con un Beethoven integrale (tutte le sinfonie in cinque volte). Il ritorno a Firenze di Piovani che evocherà brani dalle colonne sonore di film celebri. Questi i temi principali del programma concertistico del Maggio Fiorentino che tra stagione sinfonica e festival conterà 23 concerti (di cui 10 proprio nel Festival, che marca le 83 edizioni e avrà titolo 'L'amore non uccide'). Oltre a Mehta, direttore emerito, sono annunciate bacchette del calibro di Krivine, Chung, Gatti, Conlon, Chauhan, Piovani, Lonquich, Valčuha, Russell Davies, Carneiro e Bringuer.
Partenza il 27 ottobre col maestro Emmanuel Krivine con il 150/o anniversario dalla morte di Hector Berlioz dirigendo la Symphonie Fantastique, anteprima il 6 settembre con concerto diretto da Fabio Luisi e Sergej Krilov al violino e - dentro il festival - celebrazione dei 250 anni dalla nascita di Ludwig van Beethoven con Mehta a dirigere l'integrale delle Sinfonie, oltre al Fidelio in forma di concerto, secondo titolo operistico del Festival stesso. Altri eventi concertistici il 31 ottobre Alpesh Chauhan con Alessandro Taverna (piano) affronterà un programma tutto nordeuropeo con musiche di Grieg e Sibelius, il 21 novembre Piovani con Kaos e brani tratti dalle colonne sonore di film celebri di Vittorio e Paolo Taviani, Mario Monicelli, Roberto Benigni, Federico Fellini, il 29 novembre il debutto a Firenze della portoghese Joana Carneiro, direttore principale dell'Orchestra Sinfonica Portoghese e del Teatro Sao Carlos di Lisbona, anche lei impegnata sul Nord Europa con Sibelius e Esa-Pekka Salonen. Il 3 dicembre, il direttore emerito a vita del Maggio Zubin Mehta dirigerà il Coro e l'Orchestra del Maggio nella Messa in do minore K427 di Wolfgang Amadeus Mozart. Si prosegue il 18 gennaio 2020 con Dennis Russell Davies e Emanuele Arciuli al pianoforte (sinfonia n. 2 di Bernstein, Sibelius, ouverture Maskarade di Nielsen a proseguire la perlustrazione delle composizioni nordeuropee. Poi il 25/1 Daniele Gatti, il 7/2 James Conlon, il 28/2 Alexander Lonquich, il 7/3 torna Myung-Whun Chung, il 21/3 Lionel Bringuier, di nuovo Mehta il 28/3 e il 3/4 (qui con Stefano Bollani).
Quindi entra in scena il ricco programma sinfonico dell'83/o Festival: inaugura il 2 maggio Myung Whun Chung con la n.3 di Mahler, quindi ben cinque concerti diretti da Zubin Mehta 'a tutto Beethoven' (il primo l'8/5) con l'intero ciclo delle nove sinfonie (13, 16, 20 e 30 maggio). In totale sono dieci le presenze del maestro Mehta nella stagione 2019-2020. Rustioni il 16/6, Valcuha il 19 (Britten, Nielsen, Sibelius) e Gatti a chiudere il 26 e il 30 giugno (due concerti per lui) completano il programma di una stagione concertistica intensa.
tu come me © ANSA
Tu come me, il cancro si vince insieme. Nel corto studenti universitari, amicizia arma contro malattia. Insieme si è più forti di tutto, anche di una bestia nera come il cancro che distrugge la vita delle persone, e non solo di quelle malate: è questo il messaggio di "Tu come me", cortometraggio di Maria Teresa Carpino e Roberto Orazi che sarà presentato il 31 agosto alla 76/a Mostra del Cinema di Venezia (28 agosto - 7 settembre). Realizzato dalla Mati Group e dall'Associazione Pancrazio di Roma con il Patrocinio della Regione Veneto, dello Ieo, della Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO), dell'Università Tor Vergata che ha ospitato le riprese, il film si ispira alla storia vera di Giacomo Perini, giovane malato oncologico che dall'età di 17 anni combatte contro un sarcoma osseo, e al suo incontro con Francesco Bugamelli, studente di medicina, e i ragazzi dell'Associazione Pancrazio. Nel racconto, Francesco e Giacomo sono entrambi studenti fuori sede, diversi per carattere ma molto amici: il primo, che studia per diventare medico, è poco dedito ai suoi doveri universitari e sempre pronto a divertirsi; il secondo invece è metodico e rigoroso, e riesce bene sia nello sport che nello studio.
 © ANSA
Il grande progetto dedicato a Leonardo da Vinci negli spazi del Louvre di Parigi, accanto ai ritratti di Gauguin alla National Gallery di Londra, fino a Delacroix a Bilbao e Bruegel a Bruxelles: in autunno sarà ampia ed eterogenea l'offerta di mostre in programma nelle città europee. PARIGI - Per commemorare i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, il Louvre ospita dal 24 ottobre al 24 febbraio una grande retrospettiva dedicata al genio toscano: accanto ai 5 dipinti della collezione del museo, la mostra presenta circa 120 opere (dipinti, disegni, manoscritti, sculture, oggetti d'arte) provenienti da alcune delle più prestigiose istituzioni europee e americane, con l'obiettivo di documentare in modo approfondito la particolare tecnica pittorica dell'artista, ma anche l'approccio alla conoscenza del mondo da studioso curioso e libero.
    LONDRA - Alla National Gallery dal 7 ottobre al 26 gennaio la mostra "The Credit Suisse Exhibition: Gauguin Portraits", la prima dedicata ai ritratti del celebre artista. In un arco temporale che va dai primi anni della carriera agli ultimi trascorsi in Polinesia, la mostra illustra la rivoluzione nella ritrattistica realizzata da Gauguin, presentando circa 50 lavori (tra dipinti, opere su carta e oggetti tridimensionali).
    BERLINO - Dall'11 ottobre all'8 marzo l'Alte Nationalgalerie presenta la mostra "Fighting for Visibility. Women Artists in the Nationalgalerie before 1919", dedicata alle donne pittrici e scultrici che esattamente 100 anni furono ammesse ai corsi d'arte presso la Berliner Kunstakademie. Il percorso accoglie dunque i lavori di queste artiste che sono riuscite a far includere le loro opere nella collezione della Nationalgalerie e ad affermarsi tra pregiudizi e difficoltà.
    BILBAO - Arriva al Guggenheim dal 25 ottobre al 16 febbraio "Masterpiece from the collection of the Kunsthalle Bremen: from Delacroix to Beckman", che si focalizza sull'arte tedesca e francese tra '800 e metà '900. Nel percorso le opere selezionate, poste le une accanto alle altre, permettono un confronto tra i diversi movimenti artistici nati nell'epoca su cui la mostra si concentra, dall'Impressionismo all'Espressionismo.
    AMBURGO - "Baselitz - Richter - Polke - Kiefer: The Early Years of the Old Masters" è la mostra in programma dal 13 settembre al 5 gennaio alla Deichtorhallen Hamburg. Focalizzandosi sul racconto dei primi anni di attività dei quattro artisti, l'esposizione presenta al pubblico circa 100 lavori, raccontando l'epoca degli anni '60.
    ANVERSA - Dal 5 ottobre (fino al 31/12/20) il Museo Mayer Van Den Bergh presenta "The Madonna meets Mad Meg", l'antologica che celebra l'incontro tra il capolavoro di Pieter Bruegel il Vecchio, Margherita la Pazza (Dulle Griet, o Mad Mag), che torna "a casa" dopo un importante restauro, e la Madonna del latte in trono di Jean Fouquet. La mostra riunisce anche dipinti, sculture, manoscritti e oggetti del XV e XVI secolo provenienti dalle collezioni di Fritz Mayer van den Bergh (1858-1901) e Florent van Ertborn (1784-1840), rispettivamente all'origine delle attuali collezioni dei musei Mayer van den Bergh e KMSKA. BRUXELLES - Il processo creativo che dal disegno porta alla stampa è al centro di "The World of Bruegel in Black and White", la mostra ospitata dal 15 ottobre al 16 febbraio alla KBR - Biblioteca Reale del Belgio. Nel percorso trovano spazio numerose opere di Bruegel, artista che prima ancora che come pittore, si affermò proprio come tipografo, realizzando nel corso della sua vita circa 60 stampe che contribuirono a diffondere la sua fama.
  
Kristin Chenoweth - 'I Will Always Love You' Feat. Dolly Parton
Henry Cavill in 'The Witcher'
Vernazza, spettacolare borgo in provincia di La Spezia, tra la roccia e il mare del parco delle Cinque Terre  © Ansa
Vernazza spettacolare borgo in provincia di La Spezia.......
The Jonas Brothers in 'Harpers Bazaar'
Nella riserva di Pine Ridge, nel South Dakota, Brady Blackburn addestra cavalli selvaggi. Giovane cowboy e stella nascente del rodeo, apprende dal suo medico di non poter più cavalcare. Una brutta caduta lo ha disarcionato per sempre, sfondandogli il cranio in maniera quasi fatale. A fianco della sorellina, affetta dalla sindrome di Asperger, e in lotta col padre piegato dal lavoro e dalle responsabilità, cerca una nuova ragione di vita in un Paese che non fa sconti.
Risultati immagini per joe d'alessandro nudo
Joe Dallesandro (all'anagrafe Joseph Angelo Dallesandro III) nasce a Pensacola il 31 dicembre 1948. La sua infanzia è molto difficile e a soli 5 anni viene internato in orfanotrofio di Harlem dopo che sua madre finì in carcere per truffa. Racconterà lui stesso che lì «svolse il suo primo lavoro d'attore» perché doveva avvicinarsi al vetro che divideva la stanza dei giochi dal resto dell'edificio e dire alle donne venute per adottare un bambino: «Vuoi essere la mia mamma?».
Durante l'adolescenza fu internato in riformatorio minorile, ebbe dipendenze da droghe e venne ferito con un colpo d'arma da fuoco dalla polizia mentre tentava di rubare un'auto. L'indicente lo portò a decidere di trovare altri modi per procurarsi denaro ed iniziò a posare nudo e a prostituirsi con altri uomini (Joe è dichiaratamente bisessuale). Su suggerimento del suo pusher, nel 1967 si recò nell'appartamento in cui Andy Warhol e Paul Morrissey stavano girando il film "The Loves of Ondine" ed ottenne una parte. saranno i due a dargli popolarità soprattutto grazie alle numerose scene di nudo che lo vedevano mettere in mostra il suo fisico scolpito.
Raggiunta la celebrità si disintossicò dalle droghe e riuscì a diventare un attore che, benché sino a quel momento apprezzato soprattutto per la bellezza del suo corpo nudo, riuscì ad affermarsi anche per le sue doti recitative.
Immagine correlata
Renzo vespignani....

A Ravello Bizzarri legge Melville. Domenica sul Belvedere di Villa Rufolo, dirige Wayne Marshall
 © ANSA
Sembra una piazza in cui passeggiare per prendere confidenza con alcuni specifici capitoli della storia dell'arte degli ultimi 70 anni, ma anche un luogo 'altro' in cui diverse ma contigue avventure artistiche del passato si incontrano per relazionarsi al mondo di oggi: si apre a Palazzo delle Esposizioni il progetto "Mostre in mostra. Roma contemporanea dagli anni Cinquanta ai Duemila" con il quale dal 30 maggio al 28 luglio vengono riproposte sei esperienze espositive allestite nella Capitale. Titina Maselli, Giulio Paolini, Luciano Fabro, Carlo Maria Mariani, Jan Vercruysse e Myriam Laplante sono gli artisti scelti per raccontare, ognuno a emblema di una decade diversa, questo viaggio filologico ma emozionale - scandito in oltre 60 opere, tra dipinti, sculture e installazioni - di cui Roma è stata non solo il contenitore ma anche il centro propulsore. Il percorso inizia nella grande rotonda del salone centrale del Palazzo, con le sei mostre che si aprono intorno, ognuna raccontata anche con alcuni testi critici disposti sul muro come fogli sparsi di un catalogo spaginato. Si comincia con gli anni '50 di Titina Maselli, in mostra alla Galleria La Tartaruga (1955): le sue tavole dipinte descrivono, con uno sguardo notturno e un linguaggio a metà tra l'astratto e il figurativo, i ponti, gli alberi, le impalcature di New York; si prosegue con la prima personale di Giulio Paolini, alla Galleria La Salita (1964), in cui l'artista si interroga sugli strumenti del proprio lavoro; di Fabro tornano esposti Concetto spaziale d'après Watteau, 1967-71 / Corona di piombo, 1968-71 / L'Italia d'oro / Alluminio e seta naturale, 1971, nell'ambito della rassegna "Informazioni sulla presenza Italiana" a cura di Achille Bonito Oliva, Incontri Internazionali d'Arte 1971: qui l'artista rivendica la libertà di usare tecniche classiche anche nell'ambito dell'arte concettuale; nella mostra La costellazione del Leone, alla Galleria Gian Enzo Sperone nel 1981, Carlo Maria Mariani riflette sulla pittura e la storia, in una maestosa rappresentazione degli artisti, dei critici e dei galleristi allora protagonisti della scena romana; Jan Vercruysse. Tombeaux (Stanza), alla Galleria Pieroni nel 1990, è un ritorno alla materia, in un gioco pieno di ambiguità e rimandi alle memorie segrete dell'artista; con Myriam Laplante e il suo Elisir (a cura di Lorenzo Benedetti e di Teresa Macrì, Fondazione Volume! e The Gallery Apart 2004) il pubblico entra infine nel laboratorio di uno scienziato folle, in un universo paradossale popolato da bambole-cavie. Il ciclo espositivo è completato dall'Omaggio a Sergio Pucci, fotografo che dagli anni '50 ha documentato le opere d'arte e il processo di creazione, ritraendo gli artisti e gli allestimenti. "Questa mostra ci dà l'idea di quanto Roma sia stata in alcuni momenti del secondo dopoguerra uno snodo cruciale per le ricerche dell'arte contemporanea", dice Cesare Pietroiusti, presidente Azienda Speciale Palaexpo, "ora che la fruizione dell'arte è affidata all'immagine digitale e le gallerie investono risorse nelle fiere, il progetto ci riporta alla materialità e fisicità dell'opera e al rapporto insostituibile con il luogo", annunciando anche l'intenzione di realizzare dopo questo primo capitolo anche altre mostre dedicate allo stesso tema. 
Risultati immagini per napoli cultural classic 2019
L'attore teatrale maximilian Nissi premiato al Napoli Cultural Classic nella sezione il grande teatrop d'autore.
Immagine correlata
The Holy Family - (school of) Francia (Francesco en reproduction imprimée ou copie peinte à l'huile sur toile)
 © ANSA
da leggere......'Bianca', la maternità nell'imprevisto- Amicizia e desiderio di un figlio, l'esordio di Francesca Pieri
Risultati immagini per la statua di indro montanelli imbrattata a bologna
“SONO QUESTI GLI UOMINI CHE DOVREMMO AMMIRARE?” - LA STATUA DI INDRO MONTANELLI A MILANO VIENE IMBRATTATA DI VERNICE ROSA DURANTE IL CORTEO FEMMINISTA DEL COLLETTIVO “NON UNA DI MENO” - IL GIORNALISTA VIENE “PUNITO” PER LA SUA ESPERIENZA COLONIARE, QUANDO COMPRO’ UNA MOGLIE 12ENNE IN ERITREA -
Immagine correlata
ENZO SICILIANO- LA PACE PASOLINI-BERTOLUCCI SUL CAMPO DI CALCIO, “A PIER PAOLO ‘’ULTIMO’’ TANGO NON ERA PIACIUTO, E NE AVEVA DISCUSSO CON UNA DUREZZA CHE AVEVA FERITO BERNARDO” – L’EROTISMO PASOLINIANO: “A PARIGI LO AVEVANO PORTATO IN UN CINEMA A LUCI ROSSE: ‘’LA FICA, SPALANCATA, ENORME, SU TUTTO LO SCHERMO: UN ORRORE’’

 © ANSA
GIUSEPPE GIOACCHINO BELLI, ''I SONETTI'' (EINAUDI, 4 vol per complessive pp. 5.038, euro 240,00). Lo scrittore Antonio Baldini parlò per primo di ''Commedione'', alludendo in particolare al poema dantesco ma anche alla Commedia umana di Balzac, a proposito dell'insieme dei sonetti romaneschi di Giuseppe Gioacchino Belli (1791-1863), mentre un linguista e studioso come Muzio Mazzocchi Alemanni non esitò a definire il poeta romano ''un creatore linguistico come Joyce, un artista della parola per la parola come Mallarme'', questo per ricordarne il valore senza nulla levare alla fruibilità immediata che hanno sempre avuto i suoi versi, molto popolari.
iStock. VIAGGIART © Ansa
Giù di corda? Il dottore ti può prescrivere una visita al museo. Iniziativa a Montreal al Museo delle Belle Arti
Bob Marley © ANSA
Musica: reggae diventa patrimonio dell'Unesco. A motivare il riconoscimento, "il suo contributo al dibattito internazionale su questioni di ingiustizia, resistenza, amore e umanità"
Risultati immagini per pietro boselli nudo 2019
Pietro Boselli è riuscito ancora una volta a infiammare i social. L’ex professore di matematica è diventato protagonista di un servizio fotografico sexy, posando nudo con i muscoli in mostra e con il nuovo look.
Risultati immagini per italo calvino e elsa de giorgi
LA STORIA D’AMORE TRA ITALO CALVINO ED ELSA DE’ GIORGI, UNA DELLE ATTRICI PIÙ AMATE DEL CINEMA DEI “TELEFONI BIANCHI”, FU DIFFICILE E FURIOSA, FATTA DI INCONTRI PROIBITI E LETTERE BOLLENTI - ORA GRAZIE A GUIDO DAVICO BONINO SI ARRICCHISCE CON UN EPISODIO DA CRONACA NERA: “ERO IN CASA EDITRICE. A UN CERTO PUNTO IRRUPPE UNA BIONDONA CON LO CHIGNON. MI ACCORSI CHE IN MANO AVEVA UNA PISTOLA VERA. ''DOV'È ITALO, DOV'È QUEL MASCALZONE?'' GRIDÒ NEL CORRIDOIO…
Levante e la cover del nuovo album (ANSA)
Musica .'Magmamemoria' è nuovo album in uscita il 4 ottobreLevante, canto il tempo tra passato e futuro

Gabriel Da Costa Nudo d'autore: L’attore Mostra Il Pisello Mentre Si Masturba In ‘Even Lovers Get The Blues’
 © ANSA
URBINO - Un lungo viaggio da Urbino verso la modernità, per conoscere conquiste e intuizioni di un genio della pittura mondiale: apre il 3 ottobre la grande mostra "Raffaello e gli amici di Urbino", alla Galleria Nazionale delle Marche - Palazzo Ducale fino al 19 gennaio. Frutto di una approfondita campagna di studi, la mostra, a cura di Barbara Agosti e Silvia Ginzburg, conduce alla scoperta delle tappe principali della vita e della carriera di Raffaello Sanzio, alla luce delle relazioni che egli ebbe con artisti attivi a Urbino, come i concittadini Girolamo Genga e Timoteo Viti. Seguendo le peregrinazioni geografiche di Raffaello - tra Urbino, Firenze, Siena e Roma - il percorso documenta quale fu il contesto nel quale riuscì a emergere la sua genialità, quali le scelte formali e le influenze. Una mostra preziosa, con oltre 80 opere di cui 19 di Raffaello, che, come afferma il direttore uscente della Galleria Nazionale delle Marche Peter Aufreiter, "è un capolavoro realizzato in due anni di lavoro".
Immagine correlata
arte pura.....

Facebook
Disclaimer.

Le foto presenti su www.culturalclassic.it sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail info@culturalclassic.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Photo Stream.
Chi Siamo

Siamo una Associazione nata nel 2000, apartitica e interconfessionale, denominata “Napoli Cultural Classic” (Associazione Culturale volta alla diffusione dell’arte e della cultura, diretta alla promozione di artisti e di studiosi in fase di  affermazione nel campo del cinema, teatro, televisione, musica, danza, arte figurativa, moda, scrittura, scienze giuridiche e tecnologiche e di tutte le altre forme di scibile che i soci ordinari riterranno opportuno inserire.).

Privacy Policy