Giordano Bozza: " Lavorare come danzatore all’estero ti consente di avere una stabilità maggiore e una possibilità di affrontare al meglio il tuo lavoro grazie alle attenzioni degli Enti verso la nostra Arte" aprile 22, 2020 \\

Giordano ci racconti di Lei, chi è Giordano Bozza come persona?
Un sognatore e un  ambizioso sono appassionato del mio lavoro e grazie alla costante motivazione cerco di dare sempre il massimo in quello che credo. Questa mia passione mi aiuta a mettermi in gioco tutti con me stesso anche se ci sono dei giorni  difficili. Sono un rgazazzo semplice sempre alla ricerca della perfezione per la mia arte. Testardo, emotivo e perche no anche passionale.


Descriva il suo giorno lavorativo perfetto….
Alle 9 arrivo in teatro e dopo un caffé e toast mi preparo per la lezione delle 10, alle 13 pausa pranzo e dopo prove in teatro fino alle 16,po un'oretta di lavoro personale e poi verso le 19 palestra… Alle 21.30 sono a casa dove cucino mi rilasso guardo un film, sport o serie tv... e poi  a letto.

Come nasce la sua passione per la danza.
Avevo circa sei anni e inizialmente volevo fare capriole acrobatiche, un po' quello che fanno i ginnasti e mi piaceva ballare in camera con la musica di Michael Jackson. Un giorno mia madre mi chiese se volevo provare una lezione di danza anche se frequentavo gia la scuola calcio. I primi mesi non ero molto convinto di quello che stavo facendo, ero l'unico maschietto del gruppo e poi ll calcio mi divertiva tanto. Un giorno vidi un video su youtube di Carlos Acosta ballando la variazione di basilio in Don Q e da quel momento tutto quello che volevo era la danza.

Nello specifico a chi è più grato per la sua passione artistica?
 Alla mia famiglia, mamma, papa', i miei Fratelli che mi hanno sempre supportato  facendo tanti sacrifici... non solo economici…mia mamma ogni giorno preparava il pranzo al sacco per me e papa' che mi accompagnava a scuola di danza 30km dal paesino dove vivevo e mi aspettava li fino a tarda sera ...ogni giorno ...tutti i giorni.
Artisticamente sono grato ai miei maestri … YULIN la mia prima maestra di danza quando ero piccolino, in modo particolare a coloro che ritengo la mia famiglia dentro e fuori il mondo della danza e sono Luc Bouy e Gaetano Petrosino oltre ad essere maestri di danza sono anche maestri di vita mi hanno insegnato il rispetto per quest'arte, la dedizione e il duro lavoro per reggiungere i migliori obbiettivi.

Quali sono i danzatori o i coreografi dai quali si sente maggiormente influenzato o da cui trae ispirazione?
Non ho coreografi o danzatori specifici dove attingo ispirazione… credo che ognuno di loro con la loro arte mi fa apprezzare ogni giorno  il mio lavoro,e le tantissime opportunita che la danza ci da per esprimere,  rappresentare e raccontare… prendere ispirazione da ognuno di loro credo sia il Massimo.


Se potesse svegliarsi domani con una nuova dote, quale sceglierebbe?
Se si potessi vorrei leggere il pensiero delle persone.

Cambierebbe qualcosa nel mondo  della danza in cui si è formato?
Forse cambierei il metodo di formazione da parte di direttori insegnati ecc quando si è ancora giovani o appena usciti dalla scuola essere sostenuti è importante aiutare il ragazzo/a trovare la strada giusta è fondamentale invece di terminare  la sua carriera neppure iniziata .

Lavorare all’estero è un valore aggiunto o un bisogno?
Lavorare all’estero... un bisogno e delle volte anche un valore aggiunto, dato che all’estero nella maggior parte dei casi lavorare in enti lirici ti consente di avere  una stabilità maggiore e una possibilità di affrontare al meglio il tuo lavoro con l’aiuto che il teatro ti da, dai fisioterapisti, al rifornimento di scarpette di danza assicurazione ecc.. Purtroppo in Italia è molto difficile avere tutto questo, ci sono tantissimi bravi ballerini e pochissimi teatri dove possono lavorare in condizioni giuste e trattati con rispetto.Spero un giorno tutto questo cambi ... e si vorrei tornare magari in Italia , a casa , a ballare nella mia terra .


Che messaggio dà oggi il mondo della danza?
Credo sia un messaggio riferito a tutti e per tutti di riavvicinamento non solo alla danza ma all'arte in generale. La danza ha fatto sempre parte della formazione culturale di un uomo, una formazione culturale che  stiamo perdendo. Molti messaggi  non sono compresi  come ho detto prima ci sono moltissimi e bravissimi danzatori ma poche strutture e enti lirici dove possono lavorare...

 Il rapporto con la sua città Natale .
Sono nato a Taranto in Puglia ... da dove proviene tutta la mia famiglia. In casa si sente molto l’energia pugliese ! Tra cucina e dialetto! Poi torniamo spesso a  visitarla per la stagione estiva ...una / due settimane  .. ma sono cresciuto  a Roma fino a 14 anni ... dove vive ancora tutta la Mia famiglia  Città che amo e che per me è Casa.


Che cosa è troppo serio per scherzarci su?
Mi piace scherzare in generale . Credo dipenda dai momenti nelo scegliere di scherzare senza offendere gli altri.

Il lavoro al tempo del “coronavirus” come stanno rispondendo gli artisti  a questa emergenza virale ed umanitaria che ha colpito l’Italia e il mondo intero…
Credo che ognuno di noi stia facendo quello che ha sempre fatto ! Ispirare e far star bene le persone con il propio talento ..Musica , danza , recita ... come possiamo vedere ci sono tenori/cantanti musicisti e non solo , persone comuni etc. che cantano suonano recitano da balconi per il propio bene fisico e mentale  e  per  far star bene gli altri con la loro arte ... Teatri che trasmettono balletti , opere online e in tv...Ognuno di noi sta combattendo con la “sua” arte questo brutto momento per far sentire e vedere che essa  non morirà mai ...e medici infermieri di cui la loro “arte “ è salvarci la vita.. poi tutte le altre persone che lavorano per continuare a farci vivere nella normalità.Credo che ognuno di noi sia un artista in questo periodo.

I suoi prossimi impegni ?
Sperare di poter finire la stagione in teatro dato che dovevamo debuttare in Don Quichotte e io amo ballare Basilio ...poi avevamo un trittico neoclassico e moderno molto interessante ...ma ci siamo fermati qualche giorno prima del debutto a causa Del virus..
Poi un progetto che dovevo iniziare a fine maggio in Italia e qualche gala estivo ... ma tutto da rivedere data la situazione ... spero finisca presto e che tutti possiamo Tornare alla normalità .. magari rispettarci un po’ di più E stare più attenti.

















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