l'attore e musicista Carlo Belmondo: "Ci sono molti artisti che si esprimono tramite musica, che esternano il loro amore o la loro rabbia.." agosto 21, 2020 \\

Carlo  ci racconti di Lei, chi è Carlo Belmondo?
Carlo Belmondo è un ragazzo di Reggio Calabria che ha lasciato la propria città da ragazzo per trasferirsi a Roma e intraprendere degli studi che giù non avrebbe potuto fare. Sin da piccolo ho avuto la passione per la recitazione e per la musica, non potrei vivere senza queste due arti e credo che utilizzate bene possano far stare bene molte persone.
Carlo Belmondo debutta come cantante con il brano “Non illudermi”
Descriva il suo giorno lavorativo perfetto….
Le serate dei live. Sono indescrivibili. Si parte dalla mattina con preparazione della chitarra, poi il viaggio, il check sound sul palco e poi l’attesa dell’esibizione. Sono tutte emozioni che in questi mesi mi sono mancate tanto. Il live ti riempie di energie positive, è un continuo scambio col pubblico per poi andare a cena, rigorosamente dopo lo spettacolo, e rivivere lo spettacolo insieme alla gente del posto, è incredibile.

Carlo Belmondo — Black & White Management
 Come nasce il suo amore per la musica?
Nasce tutto da bambino, da Albachiara di Vasco Rossi e perdere l’amore di massimo ranieri. Le cantavo che mi sentivano anche i vicini. A 15 anni invece ho visto una chitarra a casa di un amico, quella sera abbiamo scritto la nostra prima canzone e da lì ho imparato a suonarla e poi a scrivermi i brani.

Nello specifico a chi è più grato per la sua passione artistica?
Attoriale a me stesso, è sempre stata una scelta mia, sin da piccolo. Musicale a questo mio amico. Non avessi visto la chitarra a casa sua non sarebbe esistito tutto il resto. È stato lui ad insegnarmela e a regalarmi la sua prima chitarra che ovviamente è stata anche la mia prima. Gli devo molto. Con la chitarra ho fatto anche molta comicità, anche su palchi nazionali importanti e in tv e sentire la gente ridere a qualcosa che hai scritto tu ti fa stare veramente bene.

Ci parli del suo ultimo lavoro discografico.
Prendi la mia mano. Questo brano nasce da un contest Anas, bisognava scrivere un brano per sensibilizzare i ragazzi all’uso del cellulare alla guida. È un brano crudo, non lascia spazio all’immaginazione però sta ottenendo il risultato sperato. È un brano che non dice di non usare questo dispositivo alla guida ma al contrario dice cosa quella persona potrebbe perdere e come starebbero le persone dopo la sua scomparsa. Come dicevo prima è un brano molto diretto e curato molto, nelle parole e nella musica.
Il reggino Carlo Belmondo presenta il nuovo singolo sulla ...
Quali sono i musicisti dai quali si sente maggiormente influenzato o da cui trae ispirazione?
 In realtà un po’ tutti. Sono uno dei pochi forse che si fa influenzare dagli italiani. Come dicevo prima sono molto legato a Vasco Rossi e massimo ranieri ma come stile musicale e scrittura mi sento molto più vicino a un Fabrizio Moro o un Ultimo. Due artisti che seguo e a cui sono legato.

 Se potessi svegliarsi domani con una nuova dote, quale sceglierebbe?
Ballare. Invidio la gente che riesce a ballare qualsiasi cosa, qualsiasi ballo, io solitamente sono il ragazzo appoggiato al pilastro in fondo, lontano da tutti.
Carlo Belmondo, videoclip (in anteprima) per la sicurezza stradale ...
Che cosa vuol dire per Lei portare in scena una buona canzona  legata a un buon testo?
Vuol dire mandare un messaggio , vuol dire esternare una parte di me, vuol dire avere “qualcosa da dire”. Nel caso di “prendi la mia mano” se anche solo una persona su 100 smette di usare il telefono alla guida o ne limita l’utilizzo posso ritenermi comunque vincitore perché potrei aver salvato una vita.

Cambierebbe qualcosa nel mondo della musica in cui si è formato?
Assolutamente no. Ogni epoca, ogni generazione, ogni situazione è segnata da un tipo di musica e noi artisti dobbiamo solo adattarci al pubblico, unico giudice esistente

carlo belmondo
Che messaggio dà oggi il mondo della musica ?
Ci sono molti artisti che si esprimono tramite musica, che esternano il loro amore o la loro rabbia. La musica è tutta bella. In questo periodo in particolare credo che la gente abbia bisogno di ballare e divertirsi , usciamo da un periodo troppo brutto per tutti quindi un po’ di svago fa sempre bene.

C’è spazio in Italia per giovani musicisti?
 Entrare nella discografia è sempre un’impresa ardua ma a differenza di anni fa adesso i giovani hanno internet. I social sono potentissimi e usati bene possono portare molta fama agli artisti, in quel caso dovrebbe essere la casa discografica a cercarli e non il contrario. Questo potrebbe essere un bene.
Carlo Belmondo — Black & White Management
Il rapporto con la tua città Natale ….
 Mi manca sempre , vivo a roma ormai da 20 anni quindi sento un po’ città natale anche questa ma la mia Reggio è e rimarrà sempre nel mio cuore .

Il lavoro al tempo del “coronavirus” come stanno rispondendo gli artisti  a questa emergenza virale ed umanitaria che ha colpito  l’Italia e il mondo intero.
Gli artisti hanno di bello che reagiscono sempre bene, magari qualche lamentela ma poi sono sempre lì, disponibili e pronti a sollevare il morale di chi magari è più debole nel superare determinate situazioni di emergenza tipo quella che abbiamo appena passato

Che cosa è troppo serio per scherzarci su?
La morte, non sarebbe rispettoso, per il resto credo si debba scherzare su tutto, l’ironia è la nostra forza .

I suoi prossimi impegni?
Mi piacerebbe tornare su un set ma di questi tempi è molto difficile quindi probabilmente rimarrò a casa a suonare la chitarra e magari scrivere qualche bel pezzo nuovo.                





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