VISIONNAIRE26
Sesta edizione al Museo FRaC di Baronissi (Sa)
Oggetto: “L'Audacia degli inizi”
Sabato 19 settembre ore 20.30 | Cinema al Museo
ROBERTO ROSSELLINI – PIÙ DI UNA VITA
Con Raffaele Brunetti e Alessandro Rossellini in dialogo con Gabriele Bojano
18, 19, 20 settembre | LABORATORIO VISIONNAIRE
“Baronissi ciak si gira! – Laboratorio audiovisivo per dar voce al futuro” a cura di Francesco Cerrone
Sei anni di storie, incontri e visioni: la rassegna diretta da Andrea Avagliano trasforma la Terrazza degli Aranci del Museo FRaC in una crocevia di narrazioni contemporanee fino al 25 settembre.
Dopo il successo delle serate dedicare a Pappi Corsicato, al Premio Oscar Pavel Talankin e al regista Raffaele Rago, prosegue la sesta edizione di Visionnaire26, la rassegna multidisciplinare che continua a essere un crocevia di narrazioni tra cinema documentario e teatro ea trovare la sua espressione più autentica nel racconto di chi ha saputo ricominciare, sperimentare e reinventars
Sabato 19 settembre, alle ore 20.30, la cornice del museo accoglierà “Roberto Rossellini – Più di una vita”, il documentario firmato da Ilaria De Laurentis, Andrea Paolo Massara e Raffaele Brunetti, recente insignito del David di Donatello 2026 come Miglior Documentario (Premio David Cecilia Mangini) e del Nastro d'Argento 2026 come Documentario d'Argento per la sezione Cinema.
Il film racconta la rinascita del più dibattuto regista cinematografico: osannato e poi duramente critico, Roberto Rossellini a 50 anni fa testamento e parte per l'India, con 100 chili di spaghetti nel bagaglio. Inizia così la sua nuova appassionante stagione, ossessionato dalla conoscenza e affascinato dalla neonata televisione, che i suoi colleghi cineasti snobbano. Una nuova rivoluzione attende il mondo del cinema, e non solo.
A dialogare con il pubblico saranno Raffaele Brunetti, co-regista del documentario, e Alessandro Rossellini, in conversazione con Gabriele Bojano. Un'occasione preziosa per attraversare la vita e l'opera di un maestro che ha fatto dell'audacia degli inizi la propria cifra stilistica ed esistenziale.
LABORATORIO VISIONNAIRE | 18, 19, 20 settembre
“Baronissi ciak si gira! – Laboratorio audiovisivo per dar voce al futuro” a cura di Francesco Cerrone
Non solo visioni, ma anche formazione e partecipazione attiva. Per tre giorni, 18, 19 e 20 settembre, Visionnaire26 ospita “Baronissi ciak si gira!”, un laboratorio audiovisivo curato da Francesco Cerrone che offrirà ai partecipanti l'opportunità di immergersi nel linguaggio cinematografico attraverso una serie di incontri interattivi. L'intento immagini è la realizzazione di un piccolo filmato audiovisivo che valorizza il patrimonio artistico e culturale del comune di Baronissi, dando voce al futuro attraverso le.
Un percorso che conferma la vocazione di Visionnaire26 a essere non solo rassegna di visioni, ma anche spazio di crescita collettiva e di restituzione creativa al territorio.
Visionnaire26 è diretta da Andrea Avagliano e si svolge al Museo FRaC di Baronissi (Sa). La sesta edizione, dedicata a “L'Audacia degli Inizi”, proseguirà fino al 25 settembre con un calendario di appuntamenti che si intrecciano cinema documentario, teatro, incontri con autori e laboratori. La sesta edizione di Visionnare è a curar dell'Associazione Tutti Suonati, in sinergia con il Museo FRaC Baronissi diretto da Pasquale Ruocco. Un progetto che può contare sul patrocinio del Comune di Baronissi, sul patrocinio morale dell'Associazione Roberto Rossellini e sul contributo fondamentale della Film Commission Regione Campania.
Il Sindaco di Baronissi Anna Petta: "Baronissi sta costruendo, passo dopo passo, una vera città della cultura. Il programma di questi mesi ne è una dimostrazione concreta: cinema, teatro, letteratura, arte, memoria e formazione si incontrano in una proposta di grande qualità, capace di portare in città protagonisti e storie di livello nazionale e internazionale. anni ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel panorama culturale cittadino, favorendo l' tra pubblico, artisti, autori e giovani incontro e portando a Baronissi esperienze e lingue capaci di dialogare con il territorio e con il più ampio contesto nazionale significativo: investire nei giovani, coinvolgendoli direttamente nella produzione culturale attraverso il Visionnaire Lab e la narrativa audiovisiva del nostro patrimonio. È una scelta che considero strategica, perché significa non limitarsi a offrire cultura, ma creare le condizioni affinché le nuove generazioni possano diventare protagoniste, acquisendo strumenti, competenze e consapevolezza del valore del patrimonio e dei linguaggi contemporanei. La cultura non è un ornamento dell'azione amministrativa: è una scelta politica, un investimento sul futuro e uno strumento per rafforzare il senso di comunità. La nuova Casa della Cultura, il Museo-FRaC e il ricco calendario di iniziative confermano una precisa direzione: fare di Baronissi un luogo in cui la cultura non si guarda soltanto, ma si vive, si produce e si condivide. È questa la città che vogliamo continuare a costruire."

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