«Penso a tutto il tempo che ci ho messo per arrivare fino a qui. È la prima volta, dopo così tanto, che mi sento me stessa.»
«Verrebbe voglia di definire questo romanzo necessario, coraggioso, ma visto l'impoverimento semantico di questi aggettivi spesso utilizzati a sproposito, si rischierebbe di fargli un torto. Basti allora dire che questo è un vero romanzo in cui la letteratura trasforma l'esistenza e forse aiuta a capirne certi significati nascosti attraverso la consapevolezza, l'euforia e la rabbia di chi desidera ardentemente cambiare tutto.» - Matteo Moga, Tuttolibri
«I turni (spesso pericolosi) nei night club. La sorellanza che ti salva. "L'incidente" della vita. Fumettibrutti si racconta nel suo primo romanzo.» - Laura Pezzino, Vanity Fair
«Con un romanzo autobiografico, Fumettibrutti ripercorre in chiave narrativa la transizione di genere che ha già rivelato nelle sue graphic novel: accanto alla realtà cruda, tocchi di grazie e ironia.» - Marzia Fontana, La Lettura
In fuga da una famiglia amata che però non protegge e non sorregge, una ragazza trans siciliana si trasferisce nella città del Nord in cui si è operata. Il suo sogno è diventare fumettista, ma si iscrive a Ingegneria per assecondare le pressioni del padre, un tempo affermato professionista e ora sull’orlo della povertà . Tagliati i ponti col passato, rimane ben presto senza un soldo – quelli della borsa di studio non sono sufficienti per vivere, anche se quasi non mangia – e inizia a lavorare nei night club per poter studiare durante il giorno. Qui fa la conoscenza di alcune ragazze, tra cui Martina, tanto carismatica quanto ambigua, di cui si innamora e con la quale instaura un legame distruttivo. Né a lei né ai compagni di corso rivela la sua identità , anche perché l’intervento chirurgico di riassegnazione del sesso è andato male e le ha lasciato ferite che non si rimarginano. Eppure, a dispetto del mondo che le crolla addosso, continua a protendersi verso il sogno dei fumetti, mentre al suo difficile quotidiano si saldano e sciolgono i nodi della sua storia familiare. Fumettibrutti ha il talento raro di portarci dove più fa male accompagnandoci con vitalità , comicità , tenerezza: lo fa nelle strisce disegnate e ora anche in questo suo primo romanzo sorprendente, ed è così che riesce a raccontare la materia più dura con naturalezza e verità . Non c’è storia di formazione più contemporanea di questa versione “sbagliata” della fiaba di Andersen I cigni selvatici, in cui la protagonista anziché formarsi si trasforma: e diventa sé stessa, non quello che la famiglia e il mondo si aspettano da lei.
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