Elza, un doc-romanzo, sacro e popolare, su un'artista che non ha mai smesso di andare avanti.
La vita di Elza Gomes da Conceição Soares si legge come un romanzo, sacro e popolare, che comincia nel 1930 nella favela di Água Santa e la porta sui palcoscenici più importanti del mondo della musica. Un'artista che non ha mai smesso di andare avanti, con l'invincibilità di chi non ha più nulla da perdere. Elza faceva rock, scuoteva, parlava senza mezzi termini di droga e di sesso, si indignava per le violenze subite quotidianamente da tante donne brasiliane e dimostrava che, anche a novant'anni, ferita, rattoppata dappertutto, dimorava "bigger than life".
– Era nata poverissima, nera, donna, in un Paese che sembrava averle assegnato in anticipo il posto degli ultimi. Ha attraversato miseria, violenze, razzismo, dittatura, scandali e lutti, trasformando tutto in musica. Eryk Rocha, figlio del padre del Cinema Novo, la racconta in “Elza”, presentato alla Festa del cinema di Roma
– Non il monumento a una diva, ma il ritratto di una sopravvissuta che ha fatto della propria voce un'arma di ribellione. In un'industria musicale che spesso considera le donne artisticamente finite appena superata una certa età, Elza ha pubblicato alcuni dei suoi dischi più importanti dopo gli ottant'anni
Il Brasile ha inventato la saudade, ma Elza Soares non aveva tempo per la malinconia. Doveva sopravvivere. E possibilmente cantare. La sua voce sembrava uscire da un grammofono rotto, attraversare una tempesta di sabbia, inciampare in un assolo di jazz e risalire dalle viscere della terra. Ruvida, graffiata, carnale, a tratti quasi disumana. Una voce che non chiedeva permesso e non cercava di piacere. Sembrava piuttosto voler regolare i conti con il mondo.
“ELZA” DI ERYK ROCHA È QUALCOSA DI PIÙ DI UN SEMPLICE DOCUMENTARIO. È UNA SORTA DI MONUMENTO SU UNA DELLE ICONE DELLA MUSICA BRASILIANA, ELZA SOARES, CHE HA VISSUTO E CANTATO FINO A 91 ANNI E CHE HA ATTRAVERSATO GRAN PARTE DELLA STORIA DEL PAESE DEL SECOLO SCORSO E DI QUESTO - DOTATA DI UNA POTENZA DA CANTANTE NERA COME ELLA FITZGERALD, LOUIS ARMSTRONG QUANDO LA INCONTRERÀ NE PARLERÀ COME “UNA FIGLIA”, ELZA È INCONTENIBILE. CANTA DI VIOLENZE SOCIALI, DI BANDITI, DI POVERTÀ, DELL'ALTRA FACCIA DEL CARNEVALE. NON È MAI BANALE…



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