VENTO GIACOBINO - Dai faraglioni di Capri alla forca: vita di Gennaro Arcucci, medico all'Ospedale degl'Incurabili e patriota repubblicano di Raffaele Messina premio Napoli Cultural Classic per la scrittura).
Con la prima assoluta al Campania Libri Festival, si apre il 4 ottobre il tour italiano del nuovo romanzo storico di Messina, ambientato tra Napoli e Capri all'epoca della rivoluzione del fine Settecento
La parabola di un medico e patriota nella Napoli del 1799: l'impegno politico, la ricerca scientifica, il legame con l'isola natia di Capri, fino alla scelta di morire da rivoluzionario. Dopo Artemisia, ambientato nel Seicento, e L'azzurro dentro, negli anni della Seconda guerra mondiale, Raffaele Messina firma con Vento giacobino (Marlin editore) il suo nuovo romanzo storico. Al centro del libro la vita di Gennaro Arcucci, ma soprattutto un'epoca di fermenti, ideali e passioni travolgenti. Sullo sfondo, la città con il suo Ospedale degl'Incurabili tra slanci illuministici e rigurgiti borbonici, e l'isola selvaggia di Capri dove si consuma l'amore sensuale tra un marinaio della flotta francese e una popolana del luogo. Un tema caro alla casa editrice campana Marlin e alla famiglia Avagliano, cui già si deve la pubblicazione del romanzo cult di Enzo Striano, Il resto di niente (1997). Spiega Messina: “Non è stata casuale la scelta di un personaggio del Settecento, il “secolo” dei lumi". Oggi la cronaca ci pone di fronte all'irrazionalità della guerra; al persistere del fanatismo religioso, fino all'estrema manifestazione del terrorismo; all'analfabetismo di ritorno e ai rigurgiti antiscientifici. Di fronte a tutto questo, mi è sembrato necessario tornare a un personaggio, a un contesto storico in cui la razionalità e la scienza sono stati gli evidenti motori del progresso della nostra società . Un clima culturale che Andrebbe recuperato”.
Troverete il romanzo in libreria e negli store online "Vento giacobino" di Raffaele Messina (2025, Marlin Editore, Vulcano, pp. 176, € 16,00)
LA TRAMA DEL LIBRO
Attraverso la vita di Gennaro Arcucci (Capri, 1738 – Napoli, 1800), discendente di un'aristocratica famiglia caprese d'età angioina, medico dell'Ospedale degl'Incurabili e Commissario repubblicano sull'isola, Raffaele Messina ripercorre le tappe del progresso della scienza medica e dei principi di Uguaglianza e libertà nella Napoli del Settecento. La vita di Arcucci è intrecciata con l'immaginaria vicenda di Sébastien e Graziella: un marinaio della flotta francese naufragato a Capri, ches'invaghisce di una giovane donna sensuale e selvaggia come l'isola in cui abita. Sullo sfondo Napoli, tra sviluppi della medicina, slant illuministici e rigurgiti di legittimismo borbonico. Quando il 13 giugno cade la Repubblica, Arcucci è arrestato e tradotto prima nelle segrete del Maschio Angioino e poi in una cella della Vicaria. Qui, tra lo squittio dei topi, ha modo di ripensare alla propria vita: la Farmacia degl'Incurabili, le zioni di anatomia, gli ammalati ammassati nei cameroni dell'ospedale, le nuove cure contro la sifilide praticate da Cirillo. Mentre la moglie opera nella speranza di ottenere la grazia dal re, Arcucci in cella vagola tra il ricordo di qualche piacevole serata alla Fiera delle Baracche e le notizie delle esecuzioni di Eleonora Pimentel Fonseca,Domenico Cirillo, Mario Pagano: poche settimane dopo toccherà a lui.
HANNO SCRITTO DI “VENTO GIACOBINO”
“Capri, 1799: tra il vento della libertà e la furia della restaurazione, un uomo sceglie di morire da rivoluzionario. Una storia che ci appartiene”, Viola Ardone “Un'isola selvaggia, un amore travolgente, un ideale che vale una vita.Raffaele Messina ci racconta il destino di un medico rivoluzionario, tra le pieghe del vento e della Storia in un libro che affascina e commuove", Maurizio de Giovanni.
L'AUTORE
Raffaele Messina collabora al giornale "l'Altravoce. Il Quotidiano nazionale" e alla rivista "Verbum" Press". È autore dei romanzi Artemisia ei colori delle stelle (Colonnese, 2022 – Premio Costa d'Amalfi Libri 2022), L'azzurro dentro (Marlin, 2024 – proposto al Premio Strega 2024 da Diego De Silva; Premio Costa d'Amalfi Libri 2024) e dei racconti Nella bottega di Caravaggio, Masaniello innamorato e San Gennaro e la lazzara (editi da Colonnese). Ha curato: per Guida il recupero delle opere giovanili di Luigi Compagnone (Gli ultimi paladini e Le avventure della famiglia De Gregorio), per Loffredo numerosi volumi scolastici tra cui l'edizione commentata del romanzo Il resto di niente di Enzo Striano, e per Marlin la raccolta La notte nuda. Le novelle dello scandalo di Luigi Pirandello.



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