AL VIA LUNEDÌ 2 FEBBRAIO ALLA SCUOLA ELEMENTARE BARRA LA PRIMA EDIZIONE DI “NON FARE LO SBRONZO KIDS – PROTEGGI LA VITA: GIOCA, IMPARA, AGISCI!”

Un grande percorso ludico-educativo per le scuole primarie di Salerno
Salerno investe sui più piccoli e lo fa, a partire da lunedì 2 febbraio alle ore 10 alla scuola elementare Barra , con un progetto ambizioso, inclusivo e fortemente educativo. Prende ufficialmente il via “ Non Fare lo Sbronzo Kids – Proteggi la vita: gioca, impara, agisci! ”, la prima edizione del percorso dedicato alle scuole primarie di Salerno, nato come spin off di “Non Fare lo Sbronzo – Proteggi la vita, l'ambiente e la città”. Il progetto, promosso dal Comune di Salerno e coordinato dall'ACI – Automobile Club Salerno, è pensato come un viaggio educativo itinerante, una vera e propria missione di squadra che coinvolgerà i bambini in giochi, dimostrare di abilità, sfide cooperative e attività creative, con un obiettivo chiaro: proteggere la vita, l'ambiente e la città, imparando a farlo insieme. Tre i temi chiave su cui si svilupperà il percorso: • sicurezza stradale, • cittadinanza attiva, • sana alimentazione, il tutto attraverso un approccio dinamico, inclusivo e divertente, capace di parlare ai più piccoli con il linguaggio del gioco e della partecipazione. Il progetto prevede tre incontri, per ciascun plesso scolastico, dedicati ai bambini delle classi terze, quarti e quinte della scuola primaria. Il primo incontro si svolgerà a scuola e vedrà la partecipazione di relatori dell'ACI – Automobile Club Salerno, della Polizia Municipale di Salerno, della Protezione Civile di Salerno, della Fondazione Carlo Mendozzi, del dottor Arturo Panaccione medico nutrizionista e della Lega Navale di Salerno chi sarà presente con i propri istruttori di vela, canoa, canottaggio, trekking e pesca sportiva. Seguirà un incontro in esterna presso la Centrale del Latte di Salerno, durante il quale i bambini potranno scoprire da vicino il ciclo di produzione, il valore della filiera corta e l'importanza di un'alimentazione sana, sicura e consapevole. Il progetto si concluderà con un grande evento finale il 3 Giugno 2026 in Piazza della Libertà, in contemporanea con la giornata conclusiva della terza edizione di “ Non Fare lo Sbronzo – Proteggi la vita, l'ambiente, la città ”, creando un forte momento di condivisione tra bambini, famiglie, scuole e istituzioni. Per questa prima edizione hanno già aderito 19 plessi scolastici, appartenenti a nove istituti comprensivi della città: • Istituto Comprensivo Alfano – Quasimodo • Istituto Comprensivo Barra – Mari • Istituto Comprensivo Calcedonia San Tommaso d'Aquino • Convitto Nazionale • Istituto Comprensivo Medaglie d'Oro • Istituto Comprensivo Monterisi – Don Milani • Istituto ComprensivoSalerno V – Ogliara • Istituto Comprensivo Tasso • Istituto Comprensivo Vicinanza – Pirro
Saranno poco più di 1.500 i bambini coinvolti complessivamente nel progetto.
Il via ufficiale alla prima edizione di Non Fare lo Sbronzo Kids è fissato per lunedì 2 febbraio alle ore 10:00, presso la Scuola Primaria Barra, appartenente all'Istituto Comprensivo Barra – Mari.
A salutare i bambini, oltre ai relatori, saranno presenti:
• Claudio Tringali, Assessore alla Trasparenza, Sicurezza, Polizia Municipale e Protezione Civile del Comune di Salerno
• Massimiliano Natella, Assessore all'ambiente del Comune di Salerno
• Senatore Vincenzo Demasi, Presidente dell'ACI – Automobile Club Salerno
• Giovanni Caturano, Direttore dell'ACI – Automobile Club Salerno
• Rosario Battipaglia, Comandante della Polizia Municipale di Salerno
• Antonia Willburger, Consigliera Comunale
• Luigia Bassanini, coordinatrice Protezione Civile Salerno
• Diego De Martino, coordinatore generale Bu Sud - Centrale Del Latte d'Italia spa
• Paola Mendozzi, Consigliera della Fondazione Carlo Mendozzi
• Francesco Bavosa, presidente Lega Navale Salerno
• Roberto Miraglia, consigliere allo sport Lega Navale Salerno
“Non Fare lo Sbronzo Kids” rappresenta un investimento concreto sul futuro della città: educare oggi per proteggere domani, partendo dai più piccoli e rendendoli protagonisti attivi di una comunità più sicura, consapevole e solidale.
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