Raffaella Carrà e Franco Zeffirelli avevano un rapporto di amicizia e di grande stima reciproca. C resciuti nello stesso clima culturale e nello stesso mondo dello spettacolo italiano e internazionale, le loro strade si sono incrociate negli ambienti artistici e in varie occasioni Carrà ha espresso ammirazione e affetto per Zeffirelli, e il sentimento era ricambiato: lui la considerava una figura unica della cultura pop italiana, intelligente e molto più sofisticata di quanto la sua immagine televisiva potesse far pensare. Tra loro c'era stima personale e professionale, un rapporto cordiale e affettuoso, non solo formaleanche se appartenenti a mondi artistici diversi
La stima “fuori dagli stereotipi”
Zeffirelli diceva spesso (in privato e con amici comuni) che Raffaella era molto più colta e raffinata di quanto il pubblico immaginasse. La considerava una donna intelligentissima, con un senso del ritmo e della scena che lui - uomo di teatro - apprezzava enormemente. Non la vedeva affatto come “solo televisione”.
Raffaella su Zeffirelli
Carrà, soprattutto negli anni più maturi, parlava di lui con grande affetto. Lo definiva un uomo “di un'eleganza antica” e ammirava il suo rigore artistico. Diceva che Zeffirelli rappresentava un'idea di bellezza e disciplina che in Italia si stava perdendo.


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