Aitor detto Cocò ha otto anni e un alter ego, Lucia: se Aitor è nato
biologicamente maschio, Lucia è la femmina che il bambino ha sempre
sentito di essere. La madre percepisce questa differenza in suo figlio e
cerca di accoglierla, mentre la nonna, pur essendo molto affezionata al
nipotino, la rifiuta tout court, e anche la comunità rurale che
circonda la famiglia non è pronta a venire a patti con il concetto
stesso di un'identità transgender in via di sviluppo. Durante un'estate
trascorsa in campagna vicino alle arnie dei produttori locali di miele
tutti dovranno confrontarsi con la possibilità che esistano ventimila
specie diverse di api e almeno altrettante identità di genere,
scegliendo da che parte stare nello spettro dell'accettazione di questa
variegata diversità.

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