Trianon Viviani, un musical per la Giornata della donna
Sabato prossimo, il debutto di “ Camicette bianche ”, lo spettacolo che ripercorre la storia di migranti siciliani e la tragedia che ha ispirato la ricorrenza dell'8 marzo
La trama si svolge inizialmente nella Sicilia del 1907. La protagonista Clotilde Terranova si imbarca su una nave diretta a New York per raggiungere sua sorella Rosa. Durante il viaggio incontra Salvatore Spadaro, un ragazzo siciliano stanco della miseria e della fama. I due condivideranno insieme agli altri passeggeri, sogni, desideri, speranze.
Giunti al porto di New York si separano: Clotilde impara l'inglese e trova lavoro alla Triangle Shirtwaist company, una fabbrica di camicette da donna alla moda; Salvatore cade invece nella trappola della malavita italoamericana.
Clotilde partecipa a uno sciopero per i diritti delle donne e, nel poco tempo libero, frequenta una locanda a Little Italy. Proprio in quella locanda Salvatore ricatterà il proprietario Angelo, ma sarà scoperto da Clotilde. Ne seguirà una lite aspra che porterà alla luce l'insoddisfazione e il dolore del tanto agognato sogno americano. Clotilde abbandonerà così Salvatore al proprio destino. Lei, intrappolata nell'incendio che divampa nella fabbrica, in preda al panico, si lancia dal decimo piano.
Il rogo è quello che nel marzo del 1911 causò la morte di 146 persone, di cui 123 donne, per la maggior parte giovani immigrati italiani ed ebrei, il tragico avvenimento che ha quindi ispirato l'istituzione della Giornata internazionale dell'8 marzo.
In scena Ilaria Conte (Rosa), Sharon Costanza (Michelina), Martina Maria Di Caro (Gegè), Francesco Farinella (Migrante fisarmonicista), Giovanni Geraci (Gianni), Toti Maria Geraci (Salvatore Spadaro), Gioele Rosario Incandela (Saro), Davide Maria Incandela (Banditore), Andrea Lo Piccolo (Carmelo), Andrea Marchetta (Migrante Chitarrista), Giulia Marciante (Anna), Cristina Mazzaccaro (Filomena), Chiara Ketty Sardo Cardalano (Concetta), Chiara Scalici (Clotilde Terranova), Giovanni Strano (Isaac Harris), Giulia Tarantino (Fannie Lansner) e Franco Bruno (Angelo).
Gli arrangiamenti e la direzione corale sono a cura di Giulia Marciante, le orchestrazioni di Enrico MR Fallea, le coreografie di Giovanni Geraci, i costumi di Valentina Pollicino e le scenografie di Valerio Vella e Paolo Tuzzè. Completano la locandina, il light designer Antonio Colaruotolo, il fonico Salvatore Barone, il service Arka service e le grafiche Studio Proclama.
La produzione esecutiva è di Niccolò Petitto, con la direzione di produzione di Giuditta Bonelli.



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