Ottavia Piccolo
in
Matteotti
Anatomia di un fascismo
di Stefano Mastini
con i Solisti dell'Orchestra multietnica di Arezzo
Venerdì 20 marzo , alle 21, Ottavia Piccolo porta in scena Matteotti. Anatomia di un fascismo di Stefano Massini , con la regia di Sandra Mangini e la musica dal vivo dei Solisti dell'Orchestra multietnica di Arezzo .
Lo spettacolo ripercorre l'ascesa e l'affermazione del Fascismo, con tutti i suoi risvolti eversivi che il deputato socialista seppe comprendere, fin dall'inizio, in tutta la sua estrema gravità , a differenza di molti che non videro o non vollero vedere.
Massimiliano Dragoni salterio a martelli, percussioni
Luca Roccia Baldini basso
Massimo Ferri chitarra
Gianni Micheli clarinetto basso
Mariel Tahiraj violino
Enrico Fink flauto, ewi
regia Sandra Mangini
video di Raffaella Rivi
musica Enrico Fink
Scena Federico Pian
Luci Paolo “Pollo” Rodighiero
costumi a cura di Lauretta Salvagnin
teatro Trianon
venerdì 20 marzo, ore 21
Matteotti. Anatomia di un fascismo ripercorre l'ascesa e l'affermazione del Fascismo, con tutti i suoi risvolti eversivi che il deputato socialista seppe comprendere, fin dall'inizio, in tutta la sua estrema gravità , a differenza di molti che non videro o non vollero vedere.L'oppositore, il pacifista, lo studioso, il riformista, il visionario prese la parola, efficacia e instantcabilmente, nei suoi scritti e discorsi: una parola chiara, veritiera, fondata sui fatti, che smaschera e per cui fu ucciso.
A cento anni di distanza è il teatro, è la musica, sono le parole di Stefano Massini, la voce di Ottavia Piccolo, i suoni dei Solisti dell'orchestra multietnica di Arezzo a prendersi l'impegno di parlare.

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